La decisione approvata dalla giunta comunale

Ztl, prosegue la progettazione
dei varchi elettronici

Ottenuti i pareri necessari, tra i quali anche quello della Soprintendenza regionale ai Beni Architettonici, prosegue l’iter progettuale per la realizzazione della prima cintura di monitoraggio degli accessi di tutta la Zona a traffico limitato del centro storico di Udine. Nella seduta del 4 dicembre la giunta ha dato il via libera a un nuovo step verso la realizzazione di un sistema di varchi elettroniciche permetterà di controllare tutti i veicoli di passaggio monitorando le targhe e verificando automaticamente se i mezzi sono autorizzati o meno. Questo complesso di telecamere sarà poi collegato a un sistema automatico di emissione delle contravvenzioni alla polizia locale. L’attuale stanziamento a bilancio di circa 157 mila euro servirà a coprire le spese per una prima tranche di telecamere, il cui numero dipenderà anche dal valore delle offerte che perverranno in sede di gara. L’amministrazione comunale ha provveduto a stilare un primo elenco di snodi da coprire: via Manin, vicolo Sillio, piazza San Cristoforo, via Cavour (angolo via Poscolle e Canciani), via Canciani (angolo via Poscolle), via Savorgnana (angolo via Stringher), via Vittorio Veneto (dopo piazzetta Bertrando). “La realizzazione di questi primi sette varchi chiuderebbe il cerchio dei principali punti di accesso alla Ztl – spiega l’assessore alla Mobilità Enrico Pizza –, ma è chiaro che a seguire puntiamo a coprire anche altri ingressi particolarmente critici”. Nell’elenco approvato dalla giunta figurano infatti anche via Viola, via Muratti, via del Sale (accesso da via Poscolle), via del Sale (accesso da via del Gelso) e via del Ginnasio Vecchio. Nel programma di tutela sono state inserite anche le strade con pavimentazione di ciottoli (la tipica pavimentazione udinese chiamata anche “pedrat”) tutelate dalla Soprintendenza, come via Liruti, via Tomadini, via Giovanni da Udine e piazzetta Antonini. “È un sistema – sottolinea Pizza – che porterà allo snellimento e all’informatizzazione di tutte le procedure a vantaggio prima di tutto dei residenti del centro”.