Un contributo assistenziale straordinario a favore di soggetti
che versano in condizione di disagio economico e sociale

Welfare, via libera
al fondo anticrisi da 500 mila euro

Potranno accedere al beneficio i cittadini con attestazione Isee fino a 15 mila euro, ma sono
previste condizioni particolari per le famiglie in situazioni di debolezza sociale o economica

crisi_economicaUn fondo anticrisi straordinario da 500 mila euro per sostenere le fasce sociali maggiormente messe in difficoltà dalla recessione economica. Nella seduta di lunedì 3 novembre la giunta comunale ha approvato, su proposta dell’assessore alla Salute, Simona Liguori, dell’assessore ai Diritti e all’inclusione sociale, Antonella Nonino, e dell’assessore al Bilancio, Cinzia Del Torre, un bando per la “concessione di contributi assistenziali straordinari a favore di soggetti che versano in condizione di disagio economico”. L’avviso pubblico passato al vaglio della giunta recepisce un apposito ordine del giorno presentato dal consigliere comunale e presidente della commissione consiliare Politiche sociali e diritti di cittadinanza, Hosam Aziz, e deliberato dal Consiglio comunale lo scorso 21 luglio. “Come avevamo annunciato – spiega il sindaco di Udine, Furio Honsell – l’amministrazione comunale istituisce un fondo da mezzo milione di euro per attuare politiche e interventi a sostegno dei cittadini, con l’obiettivo di allentare ulteriormente la pressione fiscale e calmierare gli effetti della crisi economica, in particolare per le famiglie in difficoltà”.

Potranno accedere al beneficio i cittadini in possesso di un’attestazione Isee fino a 15 mila euro. Particolari condizioni saranno concesse ai nuclei familiari gravati da specifiche forme di debolezza sociale o economica. I limiti dell’Isee indicati nel bando (15 mila euro) saranno elevati infatti fino a un massimo del 10% per le famiglie di anziani (persone singole o nuclei familiari composti da non più di due persone delle quali almeno una abbia compiuto sessantacinque anni), le giovani coppie con o senza prole (entrambi i componenti non devono superare i trentacinque anni di età), i soggetti singoli con minori a carico (nucleo familiare composto da un solo soggetto maggiorenne e uno o più figli minori conviventi a carico del richiedente), i disabili, le famiglie in stato di bisogno (nuclei con una situazione economica Isee non superiore a 4.100 euro se formate da un solo soggetto o non superiore a 4.650 euro se composte da due o più soggetti), le famiglie monoreddito (nuclei familiari composti da più persone con indicatore Isee determinato da un solo componente del nucleo familiare), le famiglie numerose (nuclei familiari con almeno tre figli conviventi a carico del richiedente), le famiglie con anziani o disabili a carico (nuclei familiari in cui almeno un componente abbia compiuto 65 anni di età o sia disabile e sia a carico del richiedente), gli emigrati friulani all’estero. Per i nuclei familiari con un solo componente il valore dell’indice Isee è elevato del 5%.

“Il senso di predisporre il bando nell’ultimo periodo dell’anno – sottolinea l’assessore al Bilancio, Cinzia Del Torre – è proprio quello di sostenere le famiglie in difficoltà in un periodo dell’anno in cui ci sono diverse scadenze legate a tasse e imposte, come ad esempio Tari e Tasi”. Qualora il budget a disposizione risultasse insufficiente a soddisfare tutte le domande in possesso dei requisiti previsti, le richieste verranno soddisfatte sulla base di una graduatoria formata sulla base dell’importo Isee. “Esprimo soddisfazione perché con questa decisione della giunta vengono recepiti i miei due ordini del giorno in merito alle misure anticrisi – osserva il presidente della commissione consiliare Politiche sociali e diritti di cittadinanza, Hosam Aziz –. Si tratta di un intervento che conferma quanto già intrapreso dall’amministrazione comunale in termini di sostegno alla fascia di popolazione più debole e maggiormente colpita dalla crisi, come possono essere gli anziani, le giovani coppie, i singoli con minori e le famiglie con anziani e disabili a carico. Un tema, quello del sostegno ai soggetti e alle famiglie in condizioni di disagio economico e sociale, molto sentito e prioritario per lo stesso Partito democratico”.

Una volta pubblicati, il bando e la relativa modulistica saranno a disposizione sul sito www.comune.udine.it oppure presso lo sportello Sissu, nel centro polifunzionale Micesio (ingresso da via Superiore 3), gli uffici Anagrafe (via Stringher 14 – via Beato Odorico da Pordenone 1), nelle sedi delle circoscrizioni cittadine, il PuntoInforma (via Savorgnana 12), il punto Amico (atrio dell’autostazione, in viale Europa Unita 31). Il modello di domanda può essere anche scaricato dal sito internet del Comune (www.comune.udine.it). Per informazioni è possibile contattare lo sportello Sissu, nel centro polifunzionale Micesio (tel. 0432–271731, 0432–271732 – mail:sissu@comune.udine.it).