Mercoledì 13 novembre presso
il Centro polifunzionale Micesio

Welfare, inaugurato lo Sportello
informativo dei servizi sociali

Il Sissu, attivo in via sperimentale dal 2012, fornisce informazioni e orientamento
sui diritti e le opportunità sociali, sui progetti e gli interventi della rete dei servizi sociali

Oltre 7.500 contatti in un anno di attività, con una media di 200 utenti accolti a settimana. A un anno esatto dalla sua apertura in via sperimentale è tempo di bilanci per lo Sportello informativo dei servizi sociali udinesi – il Sissu –, inaugurato ufficialmente mercoledì 13 novembre nel corso di un incontro avvenuto nei locali del Centro polifunzionale Micesio alla presenza del sindaco Furio Honsell, degli assessori alla Salute ed Equità sociale, Simona Liguori, e Diritti e Inclusione Sociale, Antonella Nonino oltre al personale degli uffici comunali e del parroco della parrocchia del Redentore, don Claudio Como, che portato la sua benedizione.

Nato con l’obiettivo di migliorare le condizioni e le modalità di accoglienza dell’utenza e di estendere la gamma dei servizi erogati dal Comune, il Sissu costituisce un punto unico di contatto con i servizi sociali evitando così al cittadino di rivolgersi a più uffici per chiarimenti, informazioni e richieste. “La logica di questo progetto è quella di mettere il cittadino al centro – sottolinea il sindaco di Udine, Furio Honsell –, offrendo un servizio più accurato ed evitando al cittadino di perdere tempo attraverso diversi uffici. Alla luce dei risultati registrati nel corso di quest’anno di sperimentazione siamo molto orgogliosi di inaugurare ufficialmente questo sportello. A questo proposito colgo l’occasione per ringraziare il precedente assessore, Antonio Corrias, gli attuali assessori, Simona Liguori e Antonella Nonino e gli uffici comunali che fanno funzionare il servizio”.

Sono diverse le funzioni svolte dal Sissu: dal ricevimento delle domande per accedere ai benefici sociali all’attività di “primo ascolto”, dalle informazioni sui servizi sociali all’orientamento per l’accesso alle reti territoriali del welfare. Presso questo sportello il Comune impiega due funzionari amministrativi, a cui si aggiungono un mediatore interculturale per cittadini di lingua straniera e un operatore del Centro servizi stranieri presente per due mattine a settimana. Un’equipe che garantisce informazioni e orientamento sui servizi offerti dal Comune e da eventuali altre pubbliche amministrazioni e dai principali soggetti del privato che partecipano alle reti territoriali del welfare. Il Sissu accoglie inoltre le domande di accesso ai diversi benefici sociali e svolge una funzione di primo ascolto per chi intende rivolgersi ai servizi sociali, concordando appuntamenti personalizzati, con eventuali approfondimenti da effettuare negli uffici di viale Duodo.

“Oltre a fornire informazioni su tutti i servizi sociali erogati dal Comune e dall’Ambito socioassistenziale – spiega l’assessore alla Salute e all’Equità sociale, Simona Liguori – questo sportello permette ai cittadini di consegnare le domande di accesso ai vari benefici attivati senza recarsi al protocollo e con la disponibilità di un consulente nella compilazione delle richieste. La possibilità inoltre di prenotare gli appuntamenti consente una maggiore razionalizzare del lavoro evitando anche inutili code agli utenti”. In questo primo anno di sperimentazione il Sissu ha raccolto ad esempio 1.518 domande di contributo per la Tariffa di igiene ambientale, 130 per il beneficio dedicato alle famiglie numerose e 1.830 per l’accesso al fondo affitti. Complessivamente in 12 mesi lo sportello ha registrato oltre 7.500 contatti, con una media di 200 accessi a settimana.

“Aver strutturato un punto unico di vero e proprio segretariato sociale – commenta l’assessore ai Diritti e Inclusione sociale, Antonella Nonino – agevola il contatto con tutta la comunità. Non si tratta quindi di un accentramento, ma anzi di un miglioramento della qualità del servizio”.

Per quanto riguarda la collocazione logistica del Sissu, sono infatti diversi i motivi che hanno spinto l’amministrazione a scegliere il Centro polifunzionale di via Micesio, struttura di proprietà dell’Asp La Quiete assunta in convenzione dal Comune di Udine. Presso questa sede operano già diverse associazioni attive nel campo della disabilità e dei servizi alla terza età, il centro di aggregazione per anziani autosufficienti Il Salotto d’Argento e il centro diurno per disabili gestito da La Quiete. Negli ultimi anni inoltre sempre in questi spazi sono stati già sperimentati con successo il servizio di raccolta delle istanze del contributo per il sostegno alle locazioni e le istanze per la partecipazione ai soggiorni estivi per anziani. Il Centro Micesio è tra l’altro una struttura facilmente raggiungibile mediante due ingressi pedonali, ed è servita dalle linee urbane 1 e 3 (fermata in via Gemona) e 2, 6 e 9 (fermata in via Micesio). Il complesso è privo di barriere architettoniche essendo dotato di due ascensori e una rampa disabili. Inoltre nell’area esterna della struttura sono disponibili dei posti auto riservati alle persone disabili.

Lo sportello è aperto al pubblico dal lunedì al venerdì dalle 8.45 alle 12.15 (il lunedì anche dalle 15.15 alle 16.45). Per informazioni: tel. 0432.271731-732-733-734, fax 0432.271730, mail sissu@comune.udine.it.