La firma mercoledì 21 novembre a palazzo D’Aronco

Welfare, anche il Capla
sottoscrive il protocollo del Comune

Numerosi i temi oggetto dell’accordo: dal blocco dell’Irpef alla agevolazioni per il trasporto
pubblico, dalla semplificazione burocratica alle politiche di contrasto della povertà

Blocco dell’addizionale Irpef, agevolazioni alle persone anziane per il trasporto pubblico, semplificazione dei procedimenti amministrativi, politiche del lavoro, di sviluppo e di contrasto della povertà. Sono questi gli elementi principali del protocollo d’intesa per lo sviluppo di politiche locali di welfare, già sottoscritto dal Comune di Udine e dalle sigle confederali e dei pensionati Cgil, Cisl e Uil ed esteso ora anche al Coordinamento associazioni pensionati lavoro autonomo (Capla). “L’obiettivo è quello di garantire lavoro e vita dignitosa in un momento di grave recessione economica – spiega il sindaco di Udine Furio Honsell –. Amministrazione e sindacato lavorano insieme per la stessa comunità e per cercare di rispondere anche con piccoli interventi che però possono migliorare la qualità della vita quotidiana”.

A siglare il documento a nome del Capla sono intervenuti, oggi 21 novembre a palazzo D’Aronco, il coordinatore regionale Guido De Michielis e il coordinatore cittadino Ermanno Caruzzi. L’amministrazione comunale ha formalizzato l’accordo con le firme del sindaco Honsell, dell’assessore al Personale Enrico D’Este, dell’assessore alla Mobilità Enrico Pizza e dell’assessore alla Salute e all’equità sociale Antonio Corrias. Diverse le tematiche al centro dell’accordo, dall’Irpef alla Tia, dalle misure di sostegno del reddito ai progetti per aumentare l’efficienza della pubblica amministrazione, fino alle politiche per offrire possibilità di lavoro e per il sociale, dove si punta a realizzare uno sportello unico per l’accesso ai servizi di base.

Politica locale dei redditi. L’accordo sancisce il pieno accordo sul non aumento dell’addizionale Irpef per i residenti a Udine. Prende poi atto dell’intenzione del Comune, in merito all’Imu, dell’intenzione di non penalizzare determinate categorie produttive, di tutelare i cittadini meno abbienti e le giovani coppie che stanno pagando un mutuo. I sindacati apprezzano anche la decisione di alleggerire la bolletta dei rifiuti: 2% in meno nel 2012, che si somma a quella del 7,5% del 2011 e del 4% del 2010, per un ridimensionamento della Tia del 13,5% in tre anni.

Trasporti. Le due parti convengono sulla necessità di introdurre agevolazioni per le persone anziane che utilizzano i mezzi pubblici: abbonamento mensile gratis o scontato del 50% (a seconda dell’Isee) per gli ultrasessantacinquenni residenti con Isee non superiore ai 10 mila euro, estendendo l’agevolazione anche ai titolari di altri sconti di viaggio, purché facciano parte dello stesso nucleo familiare e possibilità di introdurre uno sconto anche per gli accompagnatori di questa categoria di anziani che si trovano in condizioni di infermità. Inoltre, Comune e sindacati hanno messo nero su bianco l’interesse a istituire fermate di bus nelle frazioni di Adegliacco e Zugliano, previe intese con i Comuni di Tavagnacco e Pozzuolo.

Politiche di contrasto alla povertà. Nonostante il contesto di sempre maggiori difficoltà finanziarie, il Comune ha confermato gli interventi per i cittadini in difficoltà, in particolare quelli per l’emergenza abitativa, per le famiglie con minori e per l’integrazione del reddito. Proprio nei giorni scorsi l’amministrazione comunale ha aperto, presso il Centro polifunzionale Micesio,  il nuovo Sportello informativo dei servizi sociali udinesi (Sissu), uno sportello unico in grado di fornire informazioni di base per facilitare l’accesso ai servizi sparsi sul territorio, ma anche un punto di ascolto di primo livello per le famiglie e gli anziani in condizione di disagio. L’amministrazione comunale metterà inoltre a disposizione dei sindacati le statistiche sulla situazione economico-sociale dei residenti a Udine e sulle dimensioni di utilizzo dei servizi sociali. Infine, il Comune proseguirà ed estenderà la lotta all’evasione fiscale, utilizzerà le risorse recuperate per il welfare locale e promuoverà incontri aperti ai cittadini per approfondire il tema.

Politiche per il lavoro e lo sviluppo. Sensibilizzare Provincia e Regione a istituire un Osservatorio per monitorare le opere cantierabili da subito e accelerare le procedure per la loro realizzazione, impegnarsi a incrementare l’uso delle fonti di energia alternativa nei propri uffici e utilizzare tutte le volte possibili il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa nelle procedure delle gare d’appalto, oltre che a vigilare sull’applicazione dei contratti collettivi, del rispetto della sicurezza e del contrasto alla criminalità organizzata.

Politiche della pubblica amministrazione. Il Comune si impegna a semplificare i procedimenti per il rilascio delle autorizzazioni, in particolare quelli necessari alle attività imprenditoriali, nei casi in cui la legge offre questa possibilità, oltre che a realizzare progetti che puntino a migliorare l’efficacia e l’efficienza dell’azione amministrativa, soprattutto quella rivolta al sostegno del sistema produttivo locale e a beneficio dei cittadini, promuovendo anche momenti di confronto con sindacati e associazioni di categoria e di consumatori. Inoltre, in occasione della predisposizione dei bilanci di previsione, il Comune incontrerà le organizzazioni sindacali sulle materie e i temi previsti dal protocollo sottoscritto.