Mercoledì 31 luglio alle 21 nell’area verde Robin Hood a Paparotti

“Visins di cjase”, a CineInCittà
la commedia surreale friulana

La pellicola che ha riscosso un grande successo di pubblico e critica, sarà proiettata
in uno speciale fuori programma frutto della collaborazione tra cultura e decentramento

“Un lavoro divertente, originale e surreale, simbolo della nuova espressione creativa friulana”. “Il cinema friulano esiste, è giovanissimo, si muove con pochissimi mezzi e tante idee, parlando un linguaggio moderno”. “I due giovani registi, cresciuti a pane e fratelli Coen, hanno creato un’atmosfera dove la fantasia guida a superare i confini angusti della realtà. Difficile trovare omologhi”.

La critica locale ne ha parlato con entusiasmo e il pubblico lo ha salutato sempre con grande partecipazione e applausi. Stiamo parlando di “Visins di cjase”, la prima commedia surreale friulana, come loro stessi la definiscono, per la regia di Marco Londero e Giulio Venier, prodotta da “Uponadream” in collaborazione con “Teatrino del Rifo” e “Prospettiva T” con Giorgio Monte e Manuel Buttus.

Sarà proprio “Visins di cjase”, la prossima sorpresa di CineInCittà e UdinEstate, che propongono, a ingresso gratuito, una chicca non inserita originariamente nel già ricco cartellone di appuntamenti con il cinema sotto le stelle nelle diverse circoscrizioni. L’appuntamento è per mercoledì 31 luglio alle 21 nell’arena dell’area verde Robin Hood  in via Pirona a Paparotti.

“Sono molto contento per questa proiezione – commenta l’assessore alla Cultura, Federico Pirone – perché l’idea, già sperimentata in questa stagione, ma che cercheremo di ampliare dal prossimo anno, è di valorizzare sempre più le produzioni di qualità dei giovani locali. E senza dubbio questa lo è. Senza contare – prosegue – che pensare a un sistema culturale della città significa anche promuovere la cultura stessa nei quartieri”. Una binomio, quello tra cultura e quartieri, su cui si sofferma anche l’assessore al Decentramento, Antonella Nonino. “Eventi, concerti, spettacoli teatrali e proiezioni all’aria aperta nelle tante circoscrizioni – spiega – sono uno dei fiori all’occhiello della programmazione di UdinEstate. La stretta collaborazione tra cultura e decentramento, infatti, deve essere sempre più valorizzata in modo da offrire a tutti i cittadini spettacoli di qualità e importanti momenti di aggregazione”.

“Visins di Cjase” racconta una storia moderna, dai risvolti psicologici surreali e inaspettati, ambientata in un contesto locale, come quello della pedemontana friulana. L’uso della lingua friulana e l’ambientazione tipica di questi luoghi, mischia una storia di amore gay, al contesto locale, di provincia. La forza di questo progetto sta infatti nel recupero della lingua locale adattandola ad una storia contemporanea e fuori dagli schemi, senza cadere mai in inutili cliché o stereotipi ma donandogli un tono divertente, surreale e grottesco. Il risultato dunque è una storia di spessore, comica, che allo stesso tempo impone delle riflessioni sugli atteggiamenti dell’uomo verso il diverso e soprattutto il non conosciuto. Il progetto nasce dalla collaborazione tra l’Associazione Uponadream e l’Associazione Propettiva T, di Manuel Buttus e Giorgio Monte. Dal 2009 ha visto la sua evoluzione, con lo scrittore Renzo Brollo, che ha voluto proporre all’associazione Uponadream una sua sceneggiatura tratta dal suo romanzo “Racconti Bigami” (Cicorivolta Edizioni).

In una Gemona surreale vive Mauri, uomo dalla personalità contorta e affetto da una sindrome tanto rara quanto misteriosa che lo costringe a non uscire mai di casa e a spiare i propri vicini. Pieri, suo medico curante e compagno, dopo l’ennesimo trasloco per colpa delle attenzioni morbose di Mauri al precedente dirimpettaio, parte per Auckand per partecipare a un convegno sui casi clinici affetti dalla sua stessa sindrome (denominata sindrome di Mauri). Lasciato solo, Mauri inizierà a fantasticare sui suoi attuali vicini, portandolo a deduzioni terribili, acute e complicate.