Martedì 10 luglio la consegna dei lavori

Viale dello Sport, partiti
i lavori dell’impianto sportivo

L’opera, da completare per la primavera del 2013, porterà alla realizzazione dei
nuovi spogliatoi e alla riqualificazione complessiva delle strutture a disposizione

Nuovi spogliatoi e una riqualificazione complessiva delle strutture a disposizione. Sono questi gli elementi salienti dell’intervento di ampliamento e sistemazione del complesso sportivo di viale dello Sport, partito martedì 10 luglio con la consegna dei lavori alla ditta appaltatrice, la società cooperativa Impianti Civili Industriali di Ronchi dei Legionari, alla presenza del sindaco di Udine Furio Honsell, dell’assessore alla Gestione Urbana Gianna Malisani, del consigliere delegato di quartiere Agostino Maio e di una nutrita rappresentanza dell’associazione sportiva Libero Atletico Rizzi guidata dal presidente Elio Moretti. L’opera, per la quale il Comune investirà circa 860 mila euro, sarà completata entro la primavera del 2013.

“È un intervento molto importante e molto atteso – sottolinea il sindaco Honsell –, soprattutto perché riguarda una delle strutture sportive più utilizzate in città”. Un contributo fondamentale all’effettivo avvio del progetto è arrivato dal consigliere comunale e delegato di quartiere Agostino Maio, che nel 2007 presentò un emendamento in Consiglio comunale per la definitiva assegnazione delle risorse. “È una grande soddisfazione perché finalmente coroniamo la conclusione di un percorso – spiega Maio – sostenendo una società giovanile come il Libero Atletico Rizzi che vanta il maggior numero di tesserati della provincia, 330,  e che svolge un ruolo fondamentale a livello sociale. Basti pensare che il 70% degli iscritti proviene da questa circoscrizione”.

Il complesso sportivo comprende attualmente un campo da calcio regolamentare, un campo per gli allenamenti, tre piastre polivalenti scoperte e un piccolo edificio utilizzato come spogliatoio. L’obiettivo principale del progetto è quello di dotare l’impianto di spogliatoi conformi alla normativa vigente e adatti alle esigenze degli utilizzatori. Tre le opere principali previste: la costruzione del nuovo edificio da adibire a spogliatoi e servizi, la ristrutturazione del fabbricato esistente e la realizzazione di sistemazioni esterne per contenere eventuali esondazioni del torrente Cormor.

La nuova struttura sarà articolata in due edifici, collegati da un percorso coperto da una pensilina. Una seconda pensilina, di maggiori dimensioni, garantirà un collegamento con l’edificio di servizio esistente coprendo così uno spazio utilizzabile per la sosta degli utenti del centro sportivo. Il nuovo fabbricato si svilupperà in linea su di un unico livello con copertura piana e sarà composto da quattro 4 spogliatoi atleti fruibili anche da portatori di handicap, quattro zone servizi atleti, un locale docce con sette punti di erogazione e due servizi igienici, due spogliatoi arbitri, una stanza di pronto soccorso per gli atleti, una sala riunioni, un ufficio e altre aree di servizio (spogliatoio per il personale, lavanderia, dispensa, magazzino per il ricovero degli attrezzi, un deposito, altri due gruppi di servizi igienici).

Dal punto di vista energetico la nuova struttura, che sarà certificata Casa Clima B, proporrà soluzioni all’avanguardia: la produzione di acqua calda sanitaria sarà garantita dall’installazione di pannelli solari sulla copertura, con l’integrazione del sistema tradizionale a gas metano. Il progetto prevede che il sistema di captazione solare consenta di coprire almeno il 50% del fabbisogno annuo di energia per la produzione di acqua calda sanitaria. “Come nelle altre opere relative ad esempio a impianti sportivi e scuole messe in cantiere in questi quattro anni – spiega Malisani –, anche in questo caso l’amministrazione punta a migliorare l’efficienza energetica delle strutture comunali”. Per il contenimento di eventuali esondazioni del torrente Cormor e per evitare che le acque possano raggiungere le strutture sportive coperte e gli edifici del centro sportivo, il progetto prevede la realizzazione di un elemento di contenimento che parta dall’accesso al parcheggio del centro sportivo e fino al torrente lungo un percorso pedonale.