Approvato dalla giunta il rendiconto 2010
pronto a passare in Consiglio comunale entro fine mese

Via libera della giunta
al bilancio consuntivo

Il consuntivo chiude con un avanzo disponibile di 3,5 milioni di euro,
mentre gli investimenti sono stati pari a 24,7 milioni di euro

Rispetto al consuntivo 2009, diminuzione dei trasferimenti regionali, razionalizzazione delle risorse disponibili e mantenimento di un alto livello di investimenti e di spesa per i contributi. Sono questi gli elementi principali del bilancio consuntivo 2010, approvato dalla giunta e ora pronto a passare al vaglio del Consiglio comunale entro fine mese.

 Il conto consuntivo 2010 chiude a 158,981 milioni di euro con un avanzo di amministrazione effettivo pari a 3,5 milioni. Contabilmente l’avanzo di amministrazione risulta nel complesso di 12 milioni di euro, che al netto di vincoli tecnici per 8,5 milioni, destinati ad esempio all’ambito socio assistenziale, al pagamento degli arretrati contrattuali del personale dipendente o ad altri accantonamenti per spese impreviste, restituiscono un avanzo disponibile di 3,5 milioni di euro.

“È un bilancio consuntivo che deriva da un anno ricco di risultati ed è caratterizzato da un massiccio avvio di opere pubbliche – sottolinea il sindaco Furio Honsell –, in linea con le misure per contrastare la recessione economica e garantire anche la piena efficienza dei servizi ai cittadini. Siamo riusciti a consolidare un avanzo che ci permetterà di gestire meglio una recessione economica che non accenna a placarsi”. Un accantonamento che potrà rappresentare uno strumento importante per interventi mirati. “Grazie a questo risparmio – spiega il vicesindaco e assessore al Bilancio Vincenzo Martines – abbiamo la disponibilità di risorse per le varie contingenze economiche. Ad esempio potremmo immaginare di implementare con nuovi fondi la manutenzione del patrimonio immobiliare del Comune, come scuole o altri edifici. Un’azione sollecitata anche dalla Confartigianato per sostenere le imprese artigiane con l’impiego di manodopera specializzata in piccole opere”.

Gli investimenti sono stati pari a 24,7 milioni di euro, in linea con il dato 2009 che si attestò a 26 milioni di euro. Le opere principali hanno riguardato impianti sportivi (6,2 milioni), strade e viabilità (5,3 milioni), scuole (4,8 milioni) ed edilizia monumentale (1,1 milioni). Altri interventi consistenti hanno riguardato musei e biblioteche (400 mila euro), verde pubblico (570 mila), edilizia cimiteriale (550 mila) e progetto sicurezza (200 mila).

Il consuntivo ha registrato entrate correnti per complessivi 134,6 milioni di euro, suddivise in tre categorie (tributarie, extratributarie e trasferimenti).

Le entrate tributarie si attestano complessivamente sui 34 milioni di euro, contro i 20 dello scorso anno. Un dato che risente del passaggio, nel 2010, da tassa a tariffa (TIA) per quanto riguarda le imposte sui rifiuti. Dei 34 milioni di entrate tributarie, infatti, 13,4 milioni derivano dalla TIA, inserita in bilancio 2010 a seguito della definizione della natura tributaria della tariffa, mentre 14 milioni di euro dall’Ici ordinaria e 1,2 milioni dall’attività di accertamento dell’imposta, 3,2 milioni di euro dall’addizionale Irpef, 1,1 milione di euro dalle imposte su pubblicità e diritti di pubbliche affissioni e 880 mila euro dall’addizionale Enel.

I contributi correnti sono pari a 66 milioni. La parte più consistente arriva dalla Regione con 62,7 milioni, dei quali 32 milioni ordinari, 5 milioni in annualità su investimenti, 6,6 milioni per compensazione minori introiti Ici prima casa, 17,3 milioni per finalità socio-assistenziali, 720 mila per funzionamento asili nido. Consuntivo alla mano, rispetto al 2009 i trasferimenti regionali sono scesi di quasi 5 milioni, passando da 67,4 a 62,7 milioni di euro. Dallo Stato arrivano al Comune di Udine 3 milioni di cui 2,3 per concorso nel funzionamento delle spese per uffici giudiziari e per i servizi indispensabili. Infine, da altri enti pubblici è arrivato circa 1 milione di euro: 600 mila di rimborsi dagli altri Comuni dell’ambito socio assistenziale, 50 mila per la prima fase del progetto europeo Roma-net, 56mila per il piano locale giovani, 135 mila il contributo del credito sportivo sugli interessi dei mutui.

Le entrate extratributarie sono pari a 33,8 milioni di euro, dei quali 14,2 milioni di euro per proventi dei servizi, 6,1 milioni per proventi diversi, 4,6 milioni per proventi di beni, 920 mila per interessi attivi e 7,9 milioni per utili di società partecipate.

Fra i principali proventi che derivano da servizi, il Comune incassa 4 milioni di euro dai servizi di società partecipate (1,4 milioni di euro per fognatura e depurazione, 36 mila euro per l’acquedotto, 1,3 milioni di  euro per il gas, 145 mila euro per il mercato ortofrutticolo, 132 mila euro per la nettezza urbana, per la gestione del servizio di sosta 1 milione). Dai servizi cimiteriali e pompe funebri entrano nelle casse del Comune 2,3 milioni euro, mentre 1,8 milioni di euro provengono dai servizi di assistenza scolastica (mense, percorsi educativi, pre e post accoglienza e doposcuola) e 380 mila dagli asili nido. Dalle infrazioni alle norme sulla circolazione stradale il consuntivo ha registrato 2,7 milioni di euro. Infine, 750 mila euro derivano dal funzionamento degli impianti sportivi, 630 mila dalla attività assistenziali, 100 mila euro dalle attività culturali e dei musei, 140 mila euro dai centri ricreativi estivi e 143 mila euro dalle manifestazioni turistiche. Fra i principali proventi dei beni il canone per occupazione di suolo pubblico 800 mila euro, gli affitti da alloggi e altri stabili 1,2 milioni di euro, le concessioni cimiteriali 1,2.

Le spese, per la parte di competenza, sono relative a spese correnti per 119 milioni di euro (nel 2009 erano 115), rimborso di prestiti per 11,9 milioni di euro e spese in conto capitale, al netto degli investimenti di cassa per 24,7 milioni di euro.

Le spese correnti. Diminuiscono le spese di personale, che passano da 37,9 milioni nel 2009 a 36,2 milioni nel 2010 (al 31 dicembre 2010 il Comune aveva alle proprie dipendenze 955 dipendenti, dato nel quale rientra anche il personale dell’Ambito socio-assistenziale, mentre un anno prima i dipendenti erano 979). Nelle voci delle spese correnti rientrano anche 1,5 milioni per acquisti di materiale di consumo, 55 milioni per prestazioni di servizi (di cui le principali: 13,4 milioni per il servizio di raccolta e smaltimento rifiuti affidato alla Net spa, 12,5 nell’area sociale, 11 per spese di funzionamento, 3,7 milioni di manutenzioni per il patrimonio e la gestione del verde pubblico, 4 milioni per viabilità e illuminazione pubblica, 4,5 milioni per scuole ed asili nido, 2 milioni per attività culturali e museali, 1 milione per gestione cimiteriale, 1 milione per iniziative legate alle politiche giovani, 450 mila per iniziative promozionali e circoscrizionali; 2,4 milioni per canoni e fitti passivi). Resta pressoché inalterata la spesa per i contributi, che si attesta a 17,5 milioni (nel 2009 erano 18 milioni), di cui 13,4 per l’area sociale.