Per alcuni mesi controlli potenziati da parte
della Polizia Municipale e degli ispettori Saf

Via Aquileia, scattano i controlli
contro le soste irregolari

Intervento congiunto Comune-Saf per contrastare le cattive abitudini di parcheggiare irregolarmente
auto, scooter e bici e rendere così più scorrevole e regolare il traffico del trasporto pubblico

Auto costantemente parcheggiate in seconda fila, sulla corsia preferenziale degli autobus o addirittura in prossimità delle fermate dei bus stessi. Senza contare gli scooter lasciati in divieto o anche le biciclette accostate al marciapiede sempre in corrispondenza delle fermate degli autobus. Tutte violazioni al codice della strada che provocano un rallentamento del servizio di trasporto pubblico urbano e che da domani, mercoledì 5 dicembre, in poi saranno prese di mira dalla Polizia municipale, ma anche dagli ispettori della Saf.

La richiesta era stata più volte evidenziata dai cittadini che frequentano la via e utilizzano il servizio pubblico e dalla stessa Saf ed era contenuta nel “libro bianco” presentato ad aprile dalle organizzazioni sindacali nel corso di un incontro svoltosi in Provincia alla presenza dell’assessore comunale Pizza e provinciale Mattiussi. “Libro bianco” in cui venivano raccolte una serie di problematiche cittadine che penalizzavano il trasporto pubblico.

Di concerto tra l’assessore alla Mobilità, Enrico Pizza e alla Polizia Municipale, Lorenzo Croattini, è stato deciso l’aumento dei controlli in via Aquileia, la via del centro del capoluogo friulano attraversata ogni giorno da oltre 400 corse di autobus delle linee 1, 3, 7 e 9.

“Dopo aver completato i lavori per la nuova segnaletica realizzata in corrispondenza delle fermate del bus – commenta Pizza – abbiamo deciso di operare per un’azione di prevenzione nei confronti delle continue violazioni al codice della strada denunciate anche da molti cittadini. Gli autobus che transitano in via Aquileia – spiega – si trovano ogni giorno a dover affrontare situazioni che provocano inevitabilmente ritardi negli orari e, di conseguenza, un disservizio nei confronti del cittadino. La prevenzione – prosegue Pizza – è l’aspetto che ci interessa curare maggiormente affinché la vivibilità della via ritorni alta. Le ‘quattro frecce’ di un automobilista non possono essere un lasciapassare per svolgere i propri comodi rallentando o interrompendo il trasporto pubblico di decine di persone a bordo dei bus”.

Anche l’assessore Croattini ha convenuto sull’importanza di un intervento volto a garantire la fluidità del traffico in via Aquileia e ha garantito il supporto della Polizia Locale che, implementando la presenza, possa garantire il rispetto delle regole. “L’automobilista – dichiara l’assessore – deve comprendere che il suo bisogno di fermarsi per 10 minuti è secondario rispetto alle regole del codice della strada e che nella gerarchia dei valori il diritto all’utente debole di utilizzare l’autobus viene prima di quello di sostare brevemente per prendere il giornale, il caffè,  il pane o altro. Il famigerato foglietto rosa – conclude –  non è frutto di sadico infierire sul cittadino o bisogno di far cassa, ma la conseguenza di regole precise e puntuali”.

E così, a partire da mercoledì 5 dicembre e per un periodo di alcuni mesi, vigili e personale Saf vigileranno sulle infrazioni che ostacolano il percorso degli autobus. In particolare, per quanto riguarda la linea 1, il percorso urbano è caratterizzato da un insieme di situazioni legate al traffico tali da impedire di recuperare i ritardi accumulati in un tratto e, quindi, ogni rallentamento si accumula, facendo arrivare in ritardo della corsa. Ma la sosta “selvaggia” lungo via Aquileia produce anche un effetto specifico per i passeggeri che debbono utilizzare l’autobus, impedendo l’accostamento del mezzo al marciapiede. I passeggeri, e in particolare le persone anziane, devono così scendere direttamente sulla carreggiata con un aggravio di disagio e con una ulteriore pericolosità dovuta alla presenza quasi continua di auto tra il punto di discesa e il marciapiede. Situazioni che, talvolta, hanno provocato alcuni piccoli incidenti.