L’esposizione inaugurerà lunedì 30 novembre alle 12.30

Venezia ospita una mostra
dedicata all’architetto Angelo Masieri

La Gamud e le Gallerie del Progetto collaborano alla realizzazione dell’evento insieme alla Fondazione Masieri e l’Università Iuav di Venezia

Casa Giacomuzzi di Angelo MasieriLa Gamud e le Gallerie del Progetto di Udine saranno protagoniste della mostra Angelo Masieri / Masieri Memorial, che sarà inaugurata lunedì 30 novembre alle 12.30 nella sala espositiva “G. Valle” del Cotonificio di Santa Marta a Venezia. L’esposizione, promossa dalla Fondazione Masieri e dall’Università Iuav di Venezia, Archivio Progetti, curata da Federico Marconi e Anna Tonicello con Massimo Bortolotti e Roberta Martinis, è stata realizzata con la collaborazione della Galleria d’Arte Moderna e delle Gallerie del Progetto di Udine, sede quest’ultima che conserva il prestigioso archivio dell’architetto Masieri.

Nel 1954, a soli due anni dalla prematura scomparsa di Angelo Masieri, esce il numero 49-50 di «Metron», volume monografico interamente dedicato alle opere del giovane architetto ed al Masieri Memorial di Frank Lloyd Wright in “volta di Canal”. Angelo Masieri nasce a Udine nel 1921. Dopo gli studi, si trasferisce a Venezia per  frequentare lo Iuav dove si laurea in architettura nel 1946. Tra il 1947 e il 1952, Masieri realizza una quindicina di opere, presentate in mostra con disegni e schizzi, accompagnati da fotografie di Ferruccio Leiss e Paolo Sacco: la sede della Banca Cattolica del Veneto a Tarvisio e Cervignano, Casa Giacomuzzi, le Ville Bortolotti e Romanelli, e la Tomba Veritti a Udine. Opere che testimoniano, come scrive Rogers, «il tentativo di applicare l’organicismo wrightiano alla rispettosa penetrazione delle caratteristiche del luogo».

Nella realizzazione di questi progetti riveste un ruolo importante la figura di Carlo Scarpa, con il quale Masieri stringe, durante il periodo universitario, un rapporto di amicizia che prosegue anche successivamente divenendo collaborazione tra allievo e maestro nei primi incarichi che il giovane architetto riceve. Nel 1951 Masieri è a Firenze all’inaugurazione della mostra dedicata a Frank Lloyd Wright, rimanendo profondamente affascinato dall’opera del maestro americano. Nello stesso anno, con la moglie Savina Rizzi decide di portare la propria residenza a Venezia, nella palazzina di proprietà della famiglia in “volta di Canal”, e di affidarne il progetto a Wright. Durante il viaggio intrapreso per incontrare il maestro negli Stati Uniti, Angelo Masieri perde la vita in un incidente automobilistico. È Savina Rizzi, a questo punto, a incaricare Wright di progettare nella palazzina una foresteria destinata ad ospitare gli studenti di architettura meno abbienti. Il progetto purtroppo non viene realizzato e le vicende dell’edificio si protraggono fino alla realizzazione dell’opera di Carlo Scarpa che tuttavia non riesce a vederla completata.

Nel 1959, in ricordo del giovane architetto prematuramente scomparso, nasce la Fondazione di cui quest’anno ricorre il cinquantesimo anniversario. In questa occasione e per non dimenticare gli avvenimenti e le opere legate ad Angelo Masieri, sono state realizzate l’esposizione e una pubblicazione che vogliono dare uno spunto per la ricerca architettonica e vogliono essere un augurio per le giovani generazioni. Per informazioni si possono contattare la Fondazione Angelo Masieri (tel. +39.041.2571892, e-mail: bellemo@iuav.it), l’Università Iuav di Venezia-SBD Archivio Progetti (tel. +39.041.2571011-1012, e-mail: archivioprogetti@iuav.it, www.iuav.it/archivioprogetti) o le Gallerie del Progetto di Palazzo Morpurgo (tel. +39.0432.414717, fax 0432.414745, www.udinecultura.it).