Venerdì 22 alle 10.30 all’angolo tra via Crispi e via Morpurgo la cerimonia di presentazione

Un’area verde intitolata
a Carla Minen

Il Comune di Udine rende omaggio alla grande chitarrista scomparsa
nel 1996 e che ha reso celebre nel mondo il capoluogo friulano

“Chitarrista di grande talento e di squisite doti comunicative, è stata e rimane un vanto artistico e professionale per la città di Udine”. Così la critica descriveva il “tocco gentile” di Carla Minen, la chitarrista udinese prematuramente scomparsa a 35 anni nel 1996 e a cui il Comune di Udine dedica ora un’area verde della città proprio a ricordo delle sue straordinarie doti artistiche.Venerdì 22 novembre alle 10.30 nell’area verde posta all’angolo tra via Crispi e via Morpurgo, infatti, gli assessori comunali all’Ambiente Enrico Pizza, alla Cultura, Federico Pirone e ai Servizi Demografici e Decentramento, Antonella Nonino presenteranno ufficialmente alla stampa, al pubblico e agli amici della musicista l’area intitolata a Carla Minen. Al loro fianco, immancabili, ci saranno i genitori di Carla, Anna e Achille Minen.

“Un piccolo riconoscimento – spiega il sindaco di Udine, Furio Honsell – a una grande artista alla quale la città deve molto in quanto ha saputo portare alto il nome del capoluogo friulano non solo nel resto del Paese, ma in tutta Europa e negli Stati Uniti dove ha dato sfoggio della sua intensa e applaudita attività concertistica”.

Non è la prima volta che la città di Udine ricorda la chitarrista. Proprio quest’anno, infatti, si è svolta la XXX edizione del Festival internazionale di chitarra, appuntamento che apre tradizionalmente la rassegna culturale estiva cittadina e che riesce a portare nella suggestiva cornice del salone del parlamento in castello i più grandi nomi internazionali nel panorama della chitarra classica. Ma non solo, perché nel 2010 il Comune di Udine e l’allora assessore alla Cultura, Luigi Reitani, ha istituito il Premio Città di Udine – Carla Minen, riconoscimento che ogni anno viene assegnato a Roma nell’ambito del prestigioso Premio di chitarra Fernando Sor. Il fil rouge che lega la capitale con Udine è rappresentato proprio dal Festival di chitarra, organizzato per volontà del Centro Culturale Fernando Sor e della sua fondatrice, la soprano di origine friulana Elisabetta Maieron. Il festival, infatti, ospita ogni anno come primo musicista il vincitore del premio “Fernando Sor”.

“Il dovere della città di Udine – conclude Honsell – è quello di ricordare. Il che non significa dare qualcosa, ma ricevere da un passato che ci parla ancora”. Un passato raccontato ora, oltre che dal suono del suo strumento, limpido, eloquente, generoso, ricco di sfumature e intensità, anche dalle nuove essenze arboree e dalla targa posti nell’area rimessa a nuovo da parte degli uffici comunali del Verde Pubblico.