Venerdì 13 agosto alle 21 in corte Morpurgo

Una serata di grande musica
fra il classico e i tanghi argentini

Un duo inedito formato da Stefano Maffizzoni
al flauto e Luigi Puddu alla chitarra

Un duo inedito, flauto e chitarra, per una serata di grande musica, venerdì 13 agosto alle 21 in corte Morpurgo (in caso di maltempo in sala Ajace) per Udinestate, la kermesse di incontri spettacoli e concerti del Comune del capoluogo friulano. Di scena dunque il chitarrista Luigi Puddo e il flautista Stefano Maffizzoni per un concerto di sicura presa intitolato “Fra il classico e i tanghi argentini”. Un concerto che nella prima parte allinea brani del compositore Mauro Pantaleo Giuseppe Giuliani, attivo a cavallo tra settecento e ottocento in quel di Napoli, di cui si potrà ascoltare il Gran duo concertante opera 85 nei tempi Allegro maestoso, Andante sostenuto, Scherzo – Trio e Allegretto espressivo e di Nicolò Paganini, di cui sarà eseguito Tema e variazioni sul carnevale di Venezia nella trascrizione di P. A. Genin. La serata proseguirà poi con Tre tanghi della Vecchia Guardia di anonimi popolari, Cafè 1930 da Historire du Tango di Astor Piazzola, per concludersi con una trascinante Fantasia sulla Carmen di Bizet nella trascrizione di F. Borne. Un programma accattivante per due artisti di sicuro talento e di grande esperienza.

Stefano Maffizzoni è nato a Roma nel 1973, si è diplomato in flauto con il massimo dei voti a soli 16 anni perfezionandosi con eccellenti maestri (Severino Gazzelloni, Aurele Nicolet, Wolfgang Schultz) in prestigiose Accademie (Accademia Chigiana di Siena, International Sommerakademie Mozarteum Salzburg, Hochschule di Vienna). In veste di solista ha suonato con numerose orchestre fra cui la State of México Symphony Orchestra, Albuquerque Symphony Orchestra, Hong Kong Sinfonietta, I Solisti Veneti, Symphony Orchestra of Bulgaria National Radio, Orchestra Ferruccio Busoni, Accademia i Filarmonici, Sofia Chamber Orchestra, Vivaldi Concert, Macedonian Symphony Orchestra, Vidim Symphony Orchestra, Washington State Symphony Orchestra, ecc. Protagonista in prestigiose sedi come la Royal Albert Hall (London International Spring Festival), Guangdong Xinghai Symphony Hall (Cina), Pantheon di Roma, Royal Durst Theatre (Washington), Teatro San Benito Abad (Città del Messico), Sala Verdi di Milano (Società dei Concerti), Joaquìn Rodrigo Concert Hall (Madrid), Concert Hall Bulgaria (Sofia), Auditorium della Radiotelevisione Macedone, Teatro Grande di Brescia, Sala Mozart (Accademia Filarmonica) e Europauditorium Cagli di Bologna, Auditorium Gasteig (Monaco di Baviera), Teatro Bibiena di Mantova (Stagione Concertistica Tempo d’Orchestra), ecc.

 Gli sono state dedicate numerose composizioni di musica contemporanea tra cui “Leggermente” vincitrice del XXI Concorso Internazionale di Winthertur e il Doppio Concerto per flauto, pianoforte e orchestra di Sergio Calligaris edito da Carish (2006) eseguito in prima assoluta con l’orchestra de “I Solisti Veneti” diretta da Claudio Scimone. Ha tenuto concerti in tutta Europa, in Turchia, Messico, Russia, Cina, Canada, Stati Uniti, registrando per prestigiose radio come la Cbc British Columbia, Bayerische Rundfunk, BBC di Londra, Radio France, Radio Vaticano e Rai. Come docente tiene Master Classes in diverse Università in Messico, all’International Dubrich Accademy (Bulgaria), al Conservatorio “Andrès Segovia” di Linares (Spagna), British Columbia University di Vancouver (Canada), Hong Kong Academy for Performing Arts (Cina), Clark College Music Department Washington’s State (Usa), International Academy of Music di Minsk (Bielorussia) e San Pietroburgo (Russia). Ha inciso cd per Eco, Velut Luna, Classic Art e Encore Music International.

Luigi Puddu è considerato dalla critica specializzata uno dei migliori talenti a livello internazionale per la sua tecnica strumentale e la raffinatezza del suono. Premiato in importanti Concorsi Internazionali, ha tenuto concerti in tutto il mondo nelle più prestigiose sale da concerto riscuotendo ovunque successi. Ha intrapreso gli studi musicali nella città di Cagliari per proseguirli al Conservatorio di Alessandria. A 19 anni si afferma brillantemente in Spagna alla XXIIa edizione del “Certamen Internacional de Guitara Francisco Tarrega” di Benicasim ottenendo il primo premio. Nel 1992, su richiesta di Maria Luisa Anido, è stato invitato, quale unico rappresentante italiano, alla 11° Edizione del Festival Internazionale del Cile ed ha tenuto, in questa occasione, una serie di seminari di perfezionamento per gli studenti di Santiago e Valparaiso. Nel 1993, sempre unico italiano invitato, ha tenuto concerti in Cile, Argentina e Brasile in occasione di Festival Internazionali che omaggiano la grande chitarrista Sudamericana Maria Luisa Anido. Successivamente è stato ospite dei Festivals Internazionali di Lima (Perù), Vina del mar e Temuco (Cile), San Juan (Argentina). Da allora è regolarmente ospite, in veste di concertista e docente di masterclasses nei più prestigiosi Festival Internazionali dedicati alle sei corde in Italia, nel resto d’Europa ed in Sud America.

È dedicatario della prima composizione per due chitarre del celebre M° Franco Donatoni – Algo n.2 – la cui prima esecuzione mondiale è avvenuta nell’ambito della 7° Stagione concertistica dell’Accademia Musicale Chigiana, in duo con il fratello Giovanni con il quale forma un duo stabile da oltre 15 anni. Collabora con il violinista ucraino Vadim Brodsky, vincitore nel 1984 del Premio Paganini di Genova, con il flautista Stefano Maffizzoni, in trio con il violinista Cristiano Rossi ed il violoncellista Luca Provenzani, con il violinista Alessandro Perpich e con la violinista cagliaritana Anna Tifu, suonando nei più prestigiosi teatri internazionali ed i festival cameristici di rilevanza assoluta. È normalmente invitato nella Giuria di importanti Concorsi Internazionali quali il “Viotti”, il “Città di Pavia”, l’“Isaac Albeniz” (Germania), il “Francisco Tarrega” (Spagna), il “New York Guitar Competition” (USA).