Si tratta del progetto di villa Sonvilla,
realizzato dal celebre architetto nel 1953

Un progetto di Midena
in dono alle Gallerie del Progetto

La struttura museale si arricchisce di un'opera firmata
da uno dei maggiori esponenti dell'architettura razionalista italiana

Il patrimonio delle Gallerie del Progetto cresce grazie alla donazione del progetto di villa Sonvilla firmato dall’architetto Ermes Midena. Il museo ha infatti ricevuto in dono dalla signora Sonvilla la copia firmata del progetto della residenza di famiglia datato 1953 unitamente ad alcuni documenti relativi alla realizzazione dell’opera. Elaborati relativi ad una delle ville più interessanti nel campo dell’architettura moderna udinese, opera di un architetto che è stato tra i maggiori esponenti dell’architettura razionalista italiana per poi intraprendere la strada dell’architettura organica. La villa, costruita in via Ampezzo su un lotto di nuova edificazione, è caratterizzata dalla ricercatezza e allo stesso tempo dalla semplicità delle forme, dalla scelta dei rivestimenti di facciata e dall’armonia dei volumi, è un costruzione sempre attuale testimonianza dell’opera di un importante architetto udinese la cui opera si unisce a quelle degli altri architetti i cui archivi sono conservati alle Gallerie del Progetto. Ermes Midena, nato a San Daniele del Friuli nel 1895, si iscrive alla Scuola Superiore di Architettura di Venezia nel 1912 ed è compagno di studi di Pietro Zanini e Cesare Scoccimarro con i quali partecipa alla V Triennale di Milano elaborando il celebre progetto della casa dell’aviatore. Lavora con Provino Valle collaborando al progetto del Cinema Eden, dal 1922 al 1924 si trasferisce a Bucarest per poi rientrare in Friuli come professionista. Architetto affermato, negli anni del fascismo, realizza la maggior parte delle opere fatte costruire dal regime in regione. Nel corso della Seconda Guerra Mondiale si schiera con la resistenza e dal 1951 prende parte attiva nella vita pubblica e politica di Udine pur continuando l’intensa attività di progettista. Progetta numerosi cinema, complessi INA casa e residenze private; le sue opere più conosciute in città sono le case a schiera in via Toppo, palazzo Piussi-Levi, la Cassa di Risparmio in piazzale Osoppo e villa Sonvilla.