Sabato 16 luglio dalle 16 nell’area verde
“Vittime delle Foibe” in via Bertaldia a Udine

Un pomeriggio al parco
tra teatro, giocolerie e musica

L’iniziativa è organizzata dal circolo Arci Mis(s)Kappa
in collaborazione con la 1^ circoscrizione per UdinEstate 2011

Da area degradata a frequentato parco cittadino. L’area verde Vittime delle Foibe in via Bertaldia, inaugurata a giugno dell’anno scorso, è diventata sempre più luogo di incontro e socialità per gli abitanti del Borgo di Mezzo e non solo.

Ecco che, dopo la prima iniziativa pubblica organizzata a ottobre 2010, torna sabato 16 luglio alle 16 la seconda edizione di “Un pomeriggio nel parco con il circolo Arci Mis(s)Kappa”, organizzata presso l’area verde Vittime delle Foibe (via Bertaldia) dall’associazione cittadina in collaborazione con la prima circoscrizione del Comune di Udine all’interno del cartellone di UdinEstate 2011. Un pomeriggio all’insegna del teatro e della musica con lo spettacolo per bambini “Un diavolo cerca casa”, di e con Michele Polo, divertenti numeri di giocoleria con il gruppo teatrale Ccft e, a conclusione, un simpatico aperitivo con la musica dal vivo suonata da “Spino & Charles” (dei The Moon) e il “Trio tocai”. A fare gli onori di casa, assieme ai volontari dell’associazione, ci sarà anche il sindaco Furio Honsell.

“Dopo la positiva esperienza dell’anno scorso – spiega il presidente del Mis(s)Kappa, Gianni Flaibani – abbiamo deciso di coinvolgere anche le istituzioni e di riproporre la stessa formula, visto il successo raccolto. Riteniamo sia molto importante come associazione – prosegue –  radicarci nel territorio in cui viviamo e crediamo soprattutto fondamentale utilizzare gli spazi pubblici nei quartieri cittadini lontani dal centro storico. Vogliamo che la gente esca dalle proprie case, che i bambini tornino a giocare nei cortili dei palazzi e nei parchi. Da quando è stato costruito questo parco – spiega ancora Flaibani –  ogni giorno tanti bimbi giocano dalla mattina alla sera. Noi siamo presenti nel quartiere da 4 anni e prima i bambini non li vedevamo mai, ed è bello sentire le voci di persone che vivono la periferia anche fino a tarda sera per godersi un po’ di fresco”.

locandina un pomeriggio al parco