Domenica 6 ottobre alla Casa della Contadinanza in castello alle 11

“Un museo,un’identità”,
se ne parla in una conferenza

Ospiti dell’incontro organizzato dagli Amici dei Musei e dai Civici Musei
del Comune le studiose Marina Ribinich e Tiziana Cividini

Un Museo, una identità”. È questo il titolo della conferenza organizzata per domenica 6 ottobre alle 11 alla Casa della Contadinanza in Castello, in occasione della 10a Giornata Nazionale Degli Amici Dei Musei.L’incontro, organizzato dall’associazione udinese Amici dei Musei e dell’Arte in collaborazione con i Civici Musei di Udine, intende focalizzare il  ruolo decisivo che alcuni collezionisti friulani hanno svolto nella seconda metà dell’Ottocento e nei primi decenni del Novecento nella formazione di un patrimonio che costituisce parte fondamentale del Museo Archeologico della città di Udine.

La conferenza, coordinata da Paola Visentini,responsabile del Museo Archeologico, sarà introdotta da una riflessione sul passaggio dal collezionismo al museo pubblico cittadino che evidenzierà l’identità specifica di questa sezione udinese. Marina Rubinich dell’università di Udine si soffermerà poi sulla figura del conte Augusto de Brandis e sulla ricchissima collezione di materiale magnogreco donato nel 1929 al Museo di Udine, mentre l’intervento di Tiziana Cividini dell’università di Padova si focalizzerà su una figura molto importante della storia della città e dell’archeologia friulana, quella di Carlo Someda de Marco, direttore dei Musei Civici di Udine dal 1932 al 1958, un uomo che svolse un ruolo fondamentale nella conservazione delle opere d’arte nel corso del secondo conflitto mondiale e che fu determinante nell’incoraggiare la ricerca archeologica nel nostro territorio.