Verranno posizionati 165 punti luce in 13 strade cittadine

Un milione di euro
per l’illuminazione pubblica e i semafori a LedUn milione di euro
per l’illuminazione pubblica e i semafori a Led

I due interventi puntano al risparmio energetico
e al miglioramento della sicurezza stradale

imagesQuasi 1 milione di euro per potenziare l’illuminazione pubblica e rinnovare gli impianti semaforici della città.

È questo, complessivamente, l’importo di due progetti voluti dall’amministrazione comunale per migliorare la sicurezza stradale e puntare al risparmio energetico. Partirà nelle prossime settimane un intervento di potenziamento dell’illuminazione pubblica in 13 strade cittadine dell’area nord di Udine. I lavori, che hanno richiesto un investimento di 600 mila euro, interesseranno le seguenti vie: Battistella, Bernardinis, Bidernuccio, Bison, Bufalini, Colussi, D’Artegna, Monte Grappa, Monte Nero, Monte San Marco, Orologio, Tartagna, Tiepolo. Complessivamente verranno posizionati 165 punti luce con lampade sodio ad alta pressione. I lavori a progetto si dovrebbero concludere entro l’estate 2010. “Oltre a migliorare la sicurezza stradale – spiega l’assessore alla Mobilità Enrico Pizza – con questo intervento conseguiamo anche obiettivi di sostenibilità. Questo perché posizioneremo lampade di ultima generazione ad alto risparmio energetico e con un orientamento volto a ridurre l’inquinamento luminoso”.

Per quanto riguarda invece gli impianti semaforici cittadini continua l’opera di sostituzione di tutte le lampade a incandescenza dei semafori cittadini con il Led. Entro il 2010 l’Amga concluderà il rinnovamento dei punti luce di tutti gli impianti semaforici della città, che sono circa un migliaio. Attualmente gli addetti dell’azienda municipalizzata hanno già provveduto a sostituire tutte le lanterne semaforiche installate nei vari portali. Nei prossimi mesi si procederà con  la fase di acquisizione delle lanterne a Led posizionate sulle paline e delle lanterne per i lampeggianti. Il costo totale dell’intervento, 377 mila euro, sarà sostenuto dall’Amga, che lo recupererà nell’arco di un decennio ammortizzandolo con il risparmio energetico garantito dal Led.

I “Light emitting diode”, questo l’acronimo degli innovativi dispositivi luminosi, permetteranno infatti un risparmio di circa 40 mila euro l’anno. Il Comune restituirà la spesa per l’intervento continuando a pagare lo stesso importo per l’energia elettrica, fino all’estinzione del debito. Le lampade a Led, che hanno un costo superiore rispetto a quelle a incandescenza, richiedono però minore manutenzione e hanno una durata tripla: le lampadine a incandescenza durano mediamente 5.000 ore, mentre il Led 15.000.

Queste lanterne semaforiche di nuova generazione consentono inoltre di eliminare i problemi di visibilità in presenza di eccessiva luce: nei mesi più caldi, infatti, spesso è difficile distinguere il colore del semaforo nelle ore di massima esposizione alla luce solare. “È un’operazione vantaggiosa sia per il Comune, che può rinnovare il proprio parco semafori e sul lungo periodo orientarsi al risparmio energetico – sottolinea l’assessore alla Mobilità Enrico Pizza – sia per l’Amga, che dovrà garantire minore manutenzione. Le nuove lampade, inoltre, miglioreranno anche il servizio agli automobilisti e soprattutto la sicurezza stradale. L’intervento garantirà risparmi immediati ma è anche un investimento di lungo periodo che entra a far parte del patrimonio della città”.