Lunedì 29 agosto alle 21 in corte Morpurgo

Ultimo appuntamento
per le “Letture in corte”

Si conclude il viaggio guidato da Angela Felice e Paolo Patui
all’interno de “Le Confessioni di un Italiano”

Una banda di 40 elementi pronta a suonare una piccola antologia degli inni dei vari Stati italiani pre unitari, dal Gran Ducato di Toscana, al Regno delle due Sicilie, dal Nord al Sud fino all’Inno Garibaldi. Sarà il Gruppo bandistico “Armonie”, diretto dal Maestro Fabrizio Fontanot a chiudere, lunedì 29 agosto alle 21 in corte Morpurgo (via Savorgnana 12) l’edizione 2011 delle “Letture in corte”.Dopo i primi tre appuntamenti, che hanno confermato la presenza di una nutrita schiera di fan, arriva a conclusione il viaggio letterario tra le pagine de “Le Confessioni di un italiano”. Un viaggio proposto come sempre dal rodato duo formato da Angela Felice e Paolo Patui per l’irrinunciabile appuntamento di “Letture in corte” all’interno del cartellone di UdinEstate.

Ospite di quest’ultimo incontro, dopo il sindaco Furio Honsell, la studiosa Francesca Tamburlini e il giornalista Paolo Medeossi, sarà il saggista Angelo Floramo, che toccherà alcuni aspetti politico-ideologici di Nievo e, in particolare, delle Confessioni.

Come tradizione vuole, al fianco dell’ospite, ci saranno Paolo Patui, a leggere alcune pagine scelte del romanzo, e Angela Felice, a “contrappuntare” la straordinaria storia del protagonista, evidenziando aspetti, curiosità e analogie con la contemporaneità e affidando al pubblico la sua interpretazione della Pisana.

“La scelta de Le Confessioni quest’anno era quasi scontata – confessano Angela e Paolo -, data la ricorrenza dei 150 anni dell’Unità nazionale. Ma, al di là dell’occasione, questo romanzo è un fiume in piena di parole freschissime, ora ironiche, ora malinconiche, ora civilmente ispirate, e sempre esenti da quella retorica moralistico-pedagogica che spesso aduggia la narrativa ottocentesca. Un romanzo complesso, articolato, a suo modo controcorrente, che si cita di scorcio a scuola, che pochi leggono fino in fondo e che noi vorremmo contribuire a far conoscere e amare”.

E appunto come un flusso narrativo da leggere e meditare sarà impostata anche l’ultima serata al seguito della vicenda individuale del protagonista Carlino Altoviti che, da ottuagenario, ripercorre a ritroso le tappe della sua vita e le intreccia, le sovrappone e le confronta con gli episodi altrettanto aggrovigliati della storia collettiva, nel suo faticoso procedere verso la libertà.

Come sempre l’ingresso è libero fino ad esaurimento posti e in caso di maltempo l’appuntamento sarà spostato, con lo stesso orario, in sala Ajace. Per informazioni: PuntoInforma 0432 414717.