Il primo appuntamento con l’ufologo Chiumiento giovedì 21 alle 18 in piazzetta Lionello

UdinEstate, torna
“Writers & Words in the place”

Per il secondo anno, l’iniziativa organizzata dalla libreria Ubik
e da Pane Vino e San Daniele porta in piazza autori e novità librarie

Torna, per la seconda edizione, “Writers & Words in the place”, il talk show nato dalla collaborazione tra la Libreria Ubik di Udine e “Pane Vino e San Daniele” e che porterà in piazzetta Lionello novità librarie e ospiti di primo livello nel panorama letterario italiano come, uno tra i tanti, Niccolò Ammaniti.Tutte le serate saranno presentate da Igor Pezzi e vedranno la partecipazione del giornalista Alberto Terasso, che modererà gli incontri.

La rassegna, inserita quest’anno nel ricco cartellone di UdinEstate, prenderà il via giovedì 21 giugno alle 18 con Antonio Chiumiento e il suo “Alieni tra noi” (edizioni Editoriale Programma), uno dei più importanti e accreditati ufologi italiani. Classe 1949, consulente scientifico del Centro ufologico nazionale, Chiumento cataloga testimonianze sugli oggetti volanti non identificati dalla fine degli anni ’70. Docente di matematica applicata e di economia aziendale, esperto di Ufologia, è stato presidente del Centro Ufologico Nazionale e primo presidente del Centri Italiano Studi Ufologici.

Per la seconda serata delle cinque in calendario, mercoledì 27 giugno, arriverà a Udine Fulvio Ervas per presentare il suo “Se ti abbraccio non aver paura” (ed. Marcos y Marcos). In questo volume, da settimane in cima alle classifiche dei libri più venduti in Italia, Ervas, giallista trevigiano, si cimenta per la prima volta con una storia vera, quella di Franco Antonello e suo figlio autistico in viaggio attraverso l’America. 

Venerdì 6 luglio sarà la volta di Sergio Rizzo, giornalista de Il Corriere della Sera e scrittore. Coautore con Gian Antonio Stella del libro-inchiesta sul mondo politico italiano “La  casta”, che con oltre un milione e 200 mila copie e ben 22 edizioni è stato uno dei volumi di maggior successo del 2007, Rizzo presenta a Udine l’ideale proseguimento con “Licenziare i padreterni” (ed. Rizzoli). Il titolo del libro riprende un durissimo editoriale del 1919 di Luigi Einaudi che, dal Corriere della Sera, attaccava una classe politica che faceva troppa confusione tra soldi pubblici, economia, interessi elettorali e di bottega per accorgersi che il Paese scivolava verso il baratro.

Filippo Ongaro sarà invece protagonista mercoledì 11 luglio, quando presenterà “Mangia che dimagrisci” (ed. Piemme). L’autore è considerato uno dei pionieri europei della medicina funzionale e anti-aging. Ha vissuto per molti anni all’estero, dove ha lavorato come medico degli astronauti presso l’Agenzia spaziale europea (Esa) e ha collaborato con la Nasa e l’Agenzia spaziale russa per lo sviluppo di metodologie preventive e terapeutiche per contrastare l’invecchiamento accelerato a cui sono esposti gli astronauti in orbita. È vicepresidente dell’Associazione Medici Italiani Anti-Aging (Amia) e Direttore Sanitario dell’Istituto di Medicina Rigenerativa e Anti-Aging (Ismerian) di Treviso, nonché  medico protagonista di “Dottori in prima linea” su La7 e di “Essere e benessere” su Radio 24. Nel 2011 ha pubblicato “Mangia che ti passa”, metodo rivoluzionario per perdere peso e guadagnare in forma e salute, seguito quest’anno da “Mangia che dimagrisci”.

Gran finale, martedì 17 luglio, con “Il momento è delicato” (Ed. Einaudi) di Niccolò Ammaniti, uno dei più amati scrittori italiani. Ammaniti ha esordito nel 1994 nel genere pulp, diventandone uno dei maggiori esponenti grazie al romanzo “Branchie” e alla raccolta di racconti “Fango”. Successivamente il suo stile ha raggiunto maggiore equilibrio con romanzi quali “Ti prendo e ti porto via”, “Io non ho paura”, da lui stesso trasposto nel film di G. Salvatores del 2003, e “Come Dio comanda” (Premio Strega 2007), nei quali la realtà degradata della periferia urbana, lo scontro tra il mondo dei bambini e quello degli adulti e le contraddizioni di una società ideologicamente alla deriva sono resi con scrittura rapida e linguaggio crudamente aderente ai temi. La stessa lucidità senza scampo, coniugata qui a una pronunciata rivisitazione delle note pulp degli esordi, anima il successivo romanzo “Che la festa cominci”, mentre il romanzo “Io e te” segna il ritorno ai temi dell’adolescenza e della complessità del processo di crescita. Nel 2012 è tornato ai racconti brevi con la raccolta “Il momento è delicato”.

Tutti gli appuntamenti, come ricordato, si terranno alle 18 in piazzetta Lionello e in caso di maltempo in sala Ajace fino con ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili.