Giovedì 6 e venerdì 7 dicembre tra Visionario, Casa
Cavazzini, Friuli Future Forum, DiTeDi e sala Ajace

#Udinesmart, due giorni all’insegna
della cittadinanza digitale

Dall’arte 2.0 all’e-commerce, dal giornalismo 2.0 alla e-participation, passando
per la trasparenza della pubblica amministrazione per far di Udine una smart-city

C’è un hardware, le infrastrutture, la banda larga e quella ultralarga, ma ci deve essere anche un software, ovvero i cittadini, le imprese, le istituzioni, che queste nuove potenzialità le sanno usare e le sfruttano al meglio. In poche parole, non c’è una “smart city” se non c’è una “smart community”. Per comunicare, interagire, crescere.Parte da queste premesse, iniziando dal basso, dall’ascolto, per svilupparsi poi verso l’esperienza e i contributi di grandi esperti, #udinesmart, una due giorni di full immersion nel mondo del web, del digitale e dell’innovazione, dall’arte 2.0 all’e-commerce, dal giornalismo 2.0 alla e-participation, passando per la trasparenza della pubblica amministrazione, al cloud computing e molto altro ancora. L’appuntamento è per giovedì 6 e venerdì 7 in diverse location del capoluogo friulano. Luoghi appositamente selezionati a far da cornice, di volta in volta, alle tematiche affrontate.

“Udinesmart – spiega l’assessore all’Innovazione ed E-governement, Paolo Coppola – è un evento del Comune di Udine a cui partecipano tantissimi enti e istituzioni del territorio. Una partecipazione che è importante sottolineare perché fornisce la misura di quanto i temi delle nuove tecnologie sono sentiti come strategici per lo sviluppo del territorio. È infatti fondamentale fare rete – prosegue – e coordinarsi nelle linee di diffusione delle conoscenze in questo campo, perché la competitività, lo sviluppo e la creazione di nuovi posti di lavoro fioriranno sempre più in questi ambiti. Ecco perché – conclude l’assessore – mi auguro che la Regione, dopo aver cancellato la fiera Innovaction, si renda conto quanto prima che non è più possibile non sostenere iniziative di questo tipo”.

Di “abbattimento delle barriere e riduzione della distanza tra cittadino e pubblica amministrazione”, parla il sindaco Furio Honsell. “La sfida che Udine ha voluto raccogliere – spiega – è dimostrare che le nuove tecnologie aumentano il dialogo e aiutano la partecipazione. Per questo motivo abbiamo deciso di mettere a disposizione i dati relativi all’amministrazione comunale. Una sfida – conclude – che è tale solo se tutte le informazioni sono realmente disponibili e valutabili direttamente dal cittadino”.

I partner e le collaborazioni. La due giorni, che ha avuto il patrocinio del Ministero per la Pubblica amministrazione e semplificazione, è organizzata dal Comune di Udine all’interno del progetto europeo “Pitagora” e vede la collaborazione di Ditedi – distretto delle tecnologie digitali, Camera di Commercio di Udine, Friuli Future Forum, Visionario – centro di arti visive di Udine oltre alla partecipazione di un nutrito pool di enti e soggetti del territorio e non solo come Credifriuli, eFlux, Confartigianato Udine, Telecom Italia, Free Luna social wi-fi, Friuli Innovazione e Rino Snidero Scientific Foundation. Il coordinamento tecnico scientifico dell’intero progetto, messo a punto dall’ufficio comunicazione del Comune di Udine, è stato invece affidato a Giorgio Jannis (coordinatore), Paolo Bolpet e Simone Puksic.

Diverse, si diceva le sedi scelte a far da cornice agli appuntamenti. Il Visionario sarà l’agorà in cui si confronteranno i partecipanti al barcamp e gli ospiti invitati a parlare di cittadinanza digitale. Di “Arte 2.0” si parlerà al nuovo Museo d’Arte Moderna e Contemporanea Casa Cavazzini, mentre Friuli Future Forum ospiterà “New media e giornalismo 2.0”. Il mondo dell’open source sarà affrontato al DiTeDi di Feletto Umberto e, infine, in Sala Ajace si parlerà per la conferenza conclusiva di Udine digitale, la banda ultralarga infrastruttura indispensabile per fare del capoluogo friulano una smart city.

Gli ospiti. Numerosi e illustri gli ospiti invitati a confrontarsi a Udine sulle tematiche di volta in volta al centro della discussione. Tra le personalità di spicco, impossibile non citare il giornalista Riccardo Luna, primo direttore dell’edizione italiana di Wired, e attualmente direttore della rivista “Che futuro”. O, ancora, Michele Vianello, direttore generale di Vega, parco scientifico tecnologico di Venezia, e Vittorio Alvino, presidente dell’associazione Openpolis. Senza contare il direttore del Messaggero Veneto, Omar Monestier, il responsabile del sito Gazzettino.it, Carlo Felice Dalla Pasqua e il giornalista free-lance e fondatore del blog “Il Nichilista”, uno dei più importanti e cliccati in Italia, Fabio Chiusi.

Il barcamp. #udinesmart si aprirà al Visionario con il barcamp Udine connessa, smart community. Una “non conferenza”aperta a tutti (previa la necessaria autorizzazione per l’iscrizione). Chiunque lo desideri potrà salire sul palco e proporre il suo argomento “digitale”: pratico (cose fatte e buone pratiche) o teorico (un’idea, un progetto, uno studio); social network e web 2.0, web semantico,  PA telematica e digitale,  (opensource, cloud computing, banda larga…..). La formula scelta è l’Ignite (massimo 20 slide da esporre in 5 minuti).

L’evento nazionale. All’interno della due giorni di #udinesmart ci sarà anche posto per una presentazione eccezionale. Il Comune di Udine, primo caso in Italia, infatti, metterà presto online tutti i lavori del proprio Consiglio Comunale. Open Udine, questo il nome del sito che a breve sarà online, presenterà infatti tutte le decisioni prese dall’assise municipale, le presenze o assenze dei consiglieri, il numero degli ordini del giorno o mozioni presentate, l’esito delle votazioni e molto altro ancora. Insomma, una vetrina trasparente e immediatamente accessibile a tutti i cittadini che vogliono partecipare alle attività dell’amministrazione. Tutti i dettagli e l’anteprima del nuovo sito saranno illustrati nel corso di una conferenza stampa che si terrà al Visionario (via Asquini 33) alle 11.30 di venerdì 7 dicembre alla presenza del sindaco Honsell, dell’assessore Coppola, di Riccardo Luna e di Vittorio Alvino, oltre agli sviluppatori del programma.

Aziende 2.0 e Friuli Future Forum. La rete, l’innovazione e la digitalizzazione non sono solo un tema centrale che le istituzioni e le pubbliche amministrazioni devono saper affrontare per aumentare l’efficienza e la velocità di risposta e comunicazione nei confronti di cittadini e imprese, ma sono anche tema centrale per le aziende stesse, che permette loro di scommettere sul proprio futuro con strumenti e modalità adeguate. La Camera di Commercio, casa delle categorie economiche e dell’intero sistema produttivo, supporta #udinesmart come evento in grado di focalizzare l’attenzione sulle proposte più attuali, con più “profumo di futuro”, in particolare nell’ambito del suo progetto Friuli Future Forum, un percorso, avviato da un paio d’anni, con cui mira a coinvolgere i suoi interlocutori nell’immaginare, nello studiare e possibilmente nell’anticipare gli scenari di domani, per essere più preparati ad affrontarli, sia come cittadini sia come realtà produttive. Gli appuntamenti di #udinesmart che si terranno nella sede di Friuli Future Forum, in via Calzolai 5 (angolo via Savorgnana) a Udine, si concentrano perciò sugli aspetti dell’evento legati più strettamente alla comunicazione e alle imprese, in particolare con due confronti, in programma nella giornata del 6 dicembre, che interesseranno al mattino i protagonisti del giornalismo e dei new media, e nel pomeriggio gli esperti delle nuove tecnologie appllicate alle attività produttive, tra aspetti promozionali, tecnici e giuridici.

DiTeDi. Non poteva mancare una puntata al Knowledge Center del DiTeDi. Qui si aprirà la discussione sui software opensource e si metteranno a confronto esperti, imprese e cittadini digitali.

La scelta di allocare risorse ed infrastrutture nel Cloud o fornire software in modalità “as a service” sfruttando le potenzialità della nuvola è sicuramente positiva ed innovativa. Ma il mondo del Cloud nasconde aspetti legali e soprattutto contrattuali che devono essere invece tenuti sempre in considerazione: privacy, sicurezza e trattamento dei dati e delle informazioni, SLA, responsabilità per i contenuti, giurisdizione, competenza e conseguenze per un eventuale disservizio sono tutti temi che vanno disciplinati in modo specifico. Il seminario intende fornire una panoramica degli strumenti giuridici e contrattuali più idonei per  chi lavora nel mondo del Cloud, sia nel momento in cui si acquistano servizi Cloud da un fornitore, sia quando si intenda offrire ai propri Clienti servizi software o infrastrutture dalla nuvola.

Arte 2.0. Esperti e artisti a confronto sul tema dei rapporti tra arte contemporanea e nuove tecnologie. Come ha cambiato il modo di fare arte oggi l’avvento di internet e delle nuove, infinite possibilità di comunicazione messe in campo dalla rete? Come è intervenuto il web nel modificare, amplificare e trasmettere il messaggio artistico? A questa e a molte altre domande risponderanno Stefano Coletto, curatore della Fondazione Bevilacqua La Masa a Venezia ed esperto dei rapporti instauratisi, negli ultimi anni, tra artisti e mondo dei social media e della nuove tecnologie, Daniele Capra curatore indipendente e giornalista di Artribune, Mauro Ceolin, Punicode e Ivan Dal Cin, artisti impegnati sul web con il proprio lavoro. A chiudere la serie di interventi sarà Martina Visentin dell’Università di Udine che porterà a conoscenza degli intervenuti le possibilità di applicazione di un sistema ICT nel campo della trasmissione culturale e storico artistica attraverso iPhone per raggiungere, nel segno della comunicazione via internet, un bacino di utenza turistico quanto più ampio possibile.

Il programma. Tanti i temi che verranno affrontati nel corso di #udinesmart. Dal giornalismo e i nuovi media a come l’arte può avvicinarsi e sfruttare le nuove tecnologie, da una pratica guida all’e-commerce agli aspetti legali legati al cloud computing, ovvero l’insieme di tecnologie che permettono di memorizzare e archiviare dei dati grazie all’utilizzo di strumenti distribuiti e virtualizzati in rete. Ma ci sarà spazio anche per le best pratices, come quelle presentate da Confatigianato o dalla Rino Snidero Scientific Foundation, o per i vantaggi che cittadini e amministrazioni possono trarre dall’utilizzo della banda larga o ultra larga.

Il sito. Tutte le informazioni sono disponibili sul sito appositamente creato per l’evento. All’indirizzo internet www.udinesmart.it, si possono trovare i programmi di tutti gli incontri, le ultime notizie, e un blog a cui partecipare