Inaugurazione virtuale venerdì 28 marzo

“Udinefree”, si amplia
l’offerta del wi-fi del Comune

Sedici hot-spot disseminati praticamente in tutto il centro storico, tra piazze, vie e giardini a cui
si aggiunge la possibilità di collegarsi alle reti di altri enti locali della regione e non solo

Dopo piazza XX settembre e piazza Libertà, aumentano, grazie a “Udinefree”, le vie e le piazze cittadine dove sarà possibile collegarsi gratuitamente alla rete internet attraverso i dispositivi wi-fi. A partire da venerdì 28 marzo, infatti, saranno operativi e a disposizione di tutti gli “internauti” degli hot-spot sul piazzale del castello (2 “antenne”), in via Cavour angolo piazzetta Lionello (1), in piazza Matteotti (2), in piazzetta Marconi di fronte alla biblioteca Joppi (1), all’interno della biblioteca stessa (2), in piazza XX Settembre (2), nella corte di palazzo Morpurgo in via Savorgnana (1), in piazza Libertà (2), in piazza Venerio (1) e ai Giardini del Torso (2).

“Con questo nuovo progetto – spiega l’assessore all’Innovazione, Gabriele Giacomini – i punti di accesso wi-fi si moltiplicano e il numero dei luoghi coperti dal servizio pubblico fa un salto significativo, comprendendo non solo piazze, ma anche zone verde e ambienti urbani di ritrovo per tante persone. La smart city che abbiamo in mente – prosegue – è una città intelligente in quanto accogliente. Per questo motivo – conclude –, potenziare servizi di questo tipo è fondamentale. In una società della conoscenza, infatti, è importante dare accesso pubblico alle informazioni”.

Nel 2010, in via sperimentale, il Comune di Udine aveva attivato il primo servizio di navigazione su internet su rete wi-fi pubblica, dando copertura a piazza XX Settembre, oggetto di un importante intervento di riqualificazione urbana. Ora  la rete è cresciuta e “Udinefree”, viene estesa per dare copertura ai principali luoghi di aggregazione del centro storico della città, con una presenza complessiva di 16 hot-spot installati praticamente in tutto il centro storico.

Il servizio di navigazione su internet sarà offerto gratuitamente a tutti coloro, cittadini, turisti, studenti, lavoratori, che hanno necessità di accedere al web tramite il proprio smartphone, tablet e notebook, e consentirà, dopo una semplicissima registrazione effettuata fornendo il solo numero di cellulare, la navigazione per un massimo di due ore e 300Mb di dati scaricati nell’arco di una giornata.

La disponibilità dell’app “BabelTen”, scaricabile gratuitamente da Google Play (https://play.google.com), consentirà, inoltre, ai possessori di dispositivi mobili Android dotati di carta sim una registrazione automatica che varrà per tutte le reti wi-Fi gestite da “Guglielmo WiFi”, ovvero su più di 34 mila hot spot installati nella sola Italia.

“Siamo molto orgogliosi – dichiara il sindaco di Udine, Furio Honsell –  che il capoluogo friulano possa vantarsi di diventare sempre più smart. Da tempo, infatti, stiamo realizzando numerose iniziative per potenziare i servizi tecnologici cittadini, trasformando Udine in città innovativa e sempre al passo con i tempi”.

Ma le novità non finiscono qui. Già, perché, nelle prossime settimane la rete “Udinefree” verrà federata con le reti “FreeItalia wi-fi”, “Eduroam” e “Idem-Garr”. Nel primo caso sarà possibile navigare in internet sfruttando le connessioni di moltissimi luoghi della regione, tra cui diversi enti locali e la stessa Regione Fvg, e in molte altre città italiane senza la necessità di nuove registrazioni da parte dell’utente finale.

Simili risultati saranno possibili anche grazie alla federazione con le reti wi-fi “Eduroam” e “Idem-Garr”, a cui aderiscono già, ad esempio, Istat, vari sedei del Cnr in Italia, il Politecnico di Milano e di Torino, la Normale di Pisa, l’Università Cattolica di Milano e moltissimi altri atenei in tutta Italia. Attraverso questa rete, infatti, gli studenti universitari già registrati su quelle reti, compresi quelli di Udine, potranno accedere alla rete wi-fi pubblica cittadina senza necessità di ulteriori registrazioni.

“Udinefree” è frutto di un appalto cofinanziato con i fondi europei stanziati dal progetto “Pitagora”, a cui l’amministrazione comunale ha aderito nel 2009, e assegnato alla società Inasset Spa di Pasian di Prato (Udine). Inasset è una realtà del territorio friulano specializzata in servizi di data-center e connettività che sta facendo emergere dal digital divide il Friuli Venezia Giulia, aumentando la fruizione di servizi cloud e la velocità di trasmissione dei dati.



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