Piano di interventi di mobilità con 146 mila euro
di residui del Pum e di fondi propri del Comune

Trasporto pubblico,
nuova linea da Godia a via Colugna

Questo investimento permetterà anche di eliminare le barriere architettoniche lungo la linea
urbana 1, posizionare nuove pensiline in stazione e prorogare il servizio navetta per il castello

Ripristino di 8 corse domenicali per Godia, eliminazione delle barriere architettoniche in cinque punti della linea 1, posizionamento di nuove pensiline in stazione, prosecuzione del servizio di navetta per il castello. Sono queste le azioni per le quali il Comune di Udine intende utilizzare i fondi residui del Piano urbano della mobilità. Complessivamente l’amministrazione comunale investirà in questi interventi, previa autorizzazione della Provincia di Udine, ente responsabile per il trasporto pubblico locale, e di concerto con la Saf, circa 146 mila euro, derivanti dalle economie del Pum e in parte anche da fondi propri.

Per quanto riguarda i servizi Saf il Comune intende attivare la sperimentazione di una linea nuova, in grado di servire la zona di Godia, Beivars, il cimitero di Paderno, piazzale Chiavris, l’ospedale, via Colugna fino alla rotatoria di via del Cotonificio. Saranno finanziate pertanto 8 corse domenicali (con partenza da Godia alle 9, alle 9.45, alle 10.30, alle 11.15, alle 15, alle 15.45, alle 16.30 e alle 17.15) per supplire alle riduzioni del servizio stabilite dall’ultima finanziaria regionale. L’efficacia di questa nuova linea verrà valutata a giugno, alla fine della sperimentazione.

Un altro importante intervento compreso in questo piano riguarda l’abbattimento delle barriere architettoniche lungo il percorso della linea urbana 1, per permettere l’utilizzo dei mezzi pubblici anche alle persone diversamente abili. Sono cinque le fermate sulle quali si interverrà con l’eliminazione dei dislivelli di quota e con adeguamenti per gli ipovedenti: piazzetta San Cristoforo (ambo i lati), via Vittorio Veneto (bar Cotterli – ambo i lati), via Aquileia (altezza Mediocredito – ambo i lati), viale Europa Unita (altezza stazione – lato biglietteria Saf), viale Europa Unita (altezza “Gelatone” – solo quel lato). Questi fondi permetteranno inoltre di posizionare delle nuove pensiline in stazione e di garantire, almeno fino a giugno, la prosecuzione del servizio navetta per il castello.