Lunedì 5, 12 e 19 agosto in corte
Morpurgo per UdinEstate 2013

Tornano le “Letture in corte”
del rodato duo Patui-Felice

Il tema della speranza sarà il filo rosso sotteso a tutti e tre le serate
di quello che negli anni è diventato un appuntamento irrinunciabile

Tornano, appuntamento consolidato e ormai irrinunciabile, le Letture in corte che riproporranno anche nel corso di UdinEstate 2013, con la tradizionale organizzazione del Teatro Club Udine, tre appuntamenti con i romanzi letti da Paolo Patui e contrappuntati da Angela Felice, all’interno di una formula che ha saputo attrarre ed emozionare l’attenzione e l’affetto di un pubblico sempre più numeroso e fedele.

Assieme a loro, lunedì 5, 12 e 19 agosto, sul palco di Corte Morpurgo salirà come sempre ogni sera un ospite a sorpresa, che in singolare sintonia con l’autore prescelto ne svelerà un piccolo segreto, in virtù di un punto di osservazione particolare e per questo imperdibile. Tre serate unite dal filo rosso della speranza, che sarà il grande tema delle Letture in Corte di questa stagione estiva.

Si inizia lunedì 5 agosto con la speranza degli affetti e dei sentimenti, grazie alla lettura di un romanzo tanto straordinario quanto poco frequentato, “Le braci” dell’ungherese Sándor Márai, che Piero Citati ha definito “libro straordinario per grandezza di ispirazione e intensità di stile, da mettere accanto ai pochi libri bellissimi della sua epoca” e che, oltre alla suggestione del violino di Lucia Clonfero,  sarà commentato da Angelo Floramo, ospite speciale della serata.

Lunedì 12 agosto sarà la volta di una serata all’insegna dell’arguto umorismo e dell’intelligente comicità, in cui Angela Felice e  Paolo Patui, accompagnati dal pianoforte di Juri Dal Dan, leggeranno e commenteranno brani di alcuni autori comici, come a dire che non c’è speranza senza sorriso.

Si chiude infine lunedì 19 agosto, con un appuntamento speciale che gode dell’adesione del Centro Studi Pier Paolo Pasolini e dei Comuni di Casarsa e di San Vito al Tagliamento. Al centro il grande tema della speranza nel miglioramento sociale e nella gioventù, come è rappresentata nel romanzo “Il sogno di una cosa” di Pier Paolo Pasolini, straordinario interprete letterario di una stagione di gioventù friulana che amò con intensità, rinnegò e riabbracciò con affetto estremo. Sul palco le immagini di Duilio Ius proiettate a cura dell’ Associazione MODO, la fisarmonica di Giannino Fassetta e l’intervento dell’editore Paolo Gaspari renderanno l’atmosfera di quest’ultimo appuntamento assolutamente indimenticabile.

Le Letture in corte, ormai apprezzattissimo appuntamento dell’estate udinese, altro non sono che semplici letture, sapientemente inserite all’interno di un contesto preciso e attento, sensibile e ricco di spunti grazie al quale Angela Felice introduce gli stralci letterari accuratamente scelti e interpretati da Paolo Patui. Potrebbero sembrare serate di lettura come tante, eppure l’intimità raccolta e suggestiva di Corte Morpurgo si riempie in queste occasioni di un’atmosfera del tutto particolare, anche in virtù dell’attenzione appassionata con cui il pubblico segue le vicende dei protagonisti letterari, le sottolineature colte, eppure accattivanti e leggere, di Angela Felice, la volontà comunicativa del lettore. Leggere è in fondo entrare nella vita di un autore, nonché nell’animo dei personaggi a cui egli ha dato vita narrativa, vibrare con loro per un’emozione, una speranza, un sentimento. È frugare nell’animo di un autore per entrare in contatto con le mille storie possibili dei suoi personaggi impossibili. È quindi decisivo conoscere altre vite così diverse dalle proprie, eppure spesso magicamente o terribilmente vicine a quelle di ogni singolo ascoltatore. Ascoltare quelle vicende significa scoprire risvolti della propria esistenza, rileggerli proprio attraverso le letture, trovando così riposte e domande al proprio esistere. Questa ormai da anni la filosofia del progetto Letture in Corte, che ruota attorno alle parole dei romanzi e alle attente osservazioni con cui i due inventori di questa formula fortunata riescono a individuare i punti nevralgici di una narrazione.

Tutti gli appuntamenti sono a ingresso libero. Per informazioni è possibile telefonare al PuntoInforma del Comune di Udine allo 0432 414717.