Mercoledì 3 ottobre alle 18
nella Sala Corgnali alla “Joppi”

Tornano gli appuntamenti settimanali
con gli “Incontri con l’autore”

Primo ospite sarà il libro di Umberto Alberini “Qui, dove
l’accelerato di ferma. Scrittori friulani delle Terre di Mezzo”

Sarà “Qui, dove l’accelerato si ferma. Scrittori friulani delle Terre di Mezzo” dello scrittore Umberto Alberini ad aprire ufficialmente l’edizione 2012-2013 degli “Incontri con l’autore”, la fortunata rassegna organizzata dalla biblioteca comunale “Joppi” di Udine che, settimanalmente, presenterà sempre nuovi autori e nuove produzioni editoriali.

Mercoledì 3 ottobre alle 18, nella Sala Corgnali della biblioteca civica di Udine, Aldo Colonnello e Rosanna Paroni Bertoja presenteranno il libro che nasce come atto d’amore verso la memoria di scrittori fortemente legati a un irripetibile “genius loci”, quello del Medio Friuli, dove le acque delle risorgive, le grave, l’alveo sassoso del Tagliamento, caratterizzano il paesaggio così da determinare la Storia e le storie degli umani, dalla centuriazione romana alla meccanizzazione dell’agricoltura. É la linea Pasolini – Bartolini – Giacomini (con un omaggio all’eclettico Angelo M. Pittana) che, partendo dal recupero delle atmosfere trobadoriche di un friulano musicalissimo, analizza e descrive il presente, si confronta con le avanguardie, produce la più alta espressione letteraria del Friuli del “secolo breve”.

Il libro, edito dal Circolo culturale Menocchio nel 2011, ha al suo interno un DVD che contiene un intervento di Elio Bartolini a Montereale Valcellina e un intervento di Amedeo Giacomini a Codroipo.

Umberto Alberini, 56 anni, codroipese d’adozione, laurea al DAMS di Bologna in sociologia delle comunicazioni di massa, collaboratore della Rai regionale e di vari periodici locali, giornalista pubblicista (e già redattore dell’Enciclopedia monografica del Friuli Venezia Giulia ed assessore alla cultura del Comune di Codroipo), da una decina d’anni è addetto alla comunicazione esterna per la pubblica amministrazione.

Come sempre, la partecipazione è libera fino ad esaurimento dei posti disponibili.