La decisione presa dalla giunta comunale su proposta del Capu

Taxi, tariffe ridotte del 10%
anche sulle tratte urbane

Venanzi: “Dopo la riduzione approvata questa estate per le tratte extraurbane proseguiamo
le azioni per agevolare un cambio di mentalità dei cittadini nell’uso del mezzo pubblico e del taxi”

Utilizzare un taxi all’interno del territorio comunale di Udine costerà il 10% in meno. Dopo aver approvato, questa estate, la riduzione delle tariffe extraurbane per i taxi, la giunta comunale, su proposta dell’assessore alle Attività economiche e turistiche, Alessandro Venanzi, ha accolto la proposta del Consorzio fra autisti da piazza a Udine (Capu) di ridurre anche la tariffa urbana.Pur adeguando le tariffe con il tasso di inflazione medio annuo relativo al settore trasporti (il 4,2%), d’ora in poi costerà il 10% in meno sia spostarsi in città, ma anche fuori dai confini comunali nelle tratte extraurbane.

Dopo la riduzione approvata per le tratte extraurbane – commenta Venanzi – proseguiamo la fattiva collaborazione con il Capu. Collaborazioni che consentano un utilizzo del taxi che, senza dubbio, è più veloce rispetto ai veicoli privati. Ma il nostro obiettivo – prosegue – è anche quello di agevolare un fondamentale cambiamento di mentalità dei cittadini al pari di molte altre città europee dove l’uso del mezzo pubblico e del taxi è quotidiano ed economico”.

Le tariffe dei taxi, lo ricordiamo, vengono per legge concordate dalle società e dalle amministrazioni comunali. A Udine, per quanto riguarda le tratte urbane, la corsa minima costerà 6,12 euro (compreso il ritorno a vuoto), mentre gli scatti successivi (il primo dopo mille e 500 metri) costeranno 0,09 centesimi (anziché 10) ogni 100 metri. Per le tratte extraurbane, invece, la tariffa chilometrica, che viene attivata a inizio corsa anche nel territorio comunale e che non comprende il ritorno a vuoto del mezzo, è di 0,93 centesimi (anziché 1 euro o 0,4).



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