Quasi 10 milioni di euro per la
ristrutturazione dello storico edificio

Taglio del nastro
per l’ex scuola media Manzoni

Nella nuova scuola, ora completamente antisismica, 35 aule, un auditorium da 200 posti, una
mensa e ampi spazi esterni per la ricreazione e attività. Dal 1° gennaio la consegna agli studenti

Trentacinque aule da 50 metri quadri ciascuna e dodici aule speciali da 70 metri quadri dedicate a laboratori linguistici, informatici, di scienze, educazione artistica, musicale e disegno tecnico. Oltre a una mensa, a un auditorium da 200 posti e ampi spazi esterni per la ricreazione e il rientro pomeridiano e altri luoghi all’interno per le attività integrative come animazione teatrale, cineforumn o ricerche. Il tutto per una superficie complessiva di 4 mila 540 metri quadri.

È stata ufficialmente inaugurata mercoledì 24 settembre l’ex scuola media “Manzoni” ora “Scuola media di piazza Garibaldi”, a conclusione degli interventi di ristrutturazione del grande complesso scolastico nel centro storico del capoluogo friulano. Al taglio del nastro, oltre al sindaco Furio Honsell, era presente l’assessore alla Gestione Urbana, Gianna Malisani.

“Si tratta di un complesso scolastico essenziale per il centro di Udine – commenta soddisfatto Honsell –  ed è anche un’opera monumentale che sottolinea il ruolo che la città ha sempre avuto come capitale del Friuli. Un investimento importante che abbiamo sostenuto con convinzione e che dimostra la nostra attenzione per i servizi educativi e scolastici. Senza contare – prosegue – che abbiamo voluto assicurare i massimi standard di sicurezza strutturale e antisismica, oltre a una nuova centrale termica secondo i principi della massima efficienza energetica”.

Terminati dunque i lavori iniziati nel 2008, sul progetto approvato dalla precedente giunta comunale, e dopo i necessari collaudi tecnici, l’edificio sarà consegnato a insegnanti e ragazzi il 1° gennaio del prossimo anno. “Si è trattato – spiega l’assessore Malisani – di un importante intervento conservativo che mantiene la monumentalità dell’edificio, che rientra nel patrimonio di importanza storico artistica della città. La ristrutturazione – prosegue – ha quindi tenuto conto sia del valore storico e architettonico del complesso, ma anche dei più moderni sistemi per offrire la massima sicurezza e comfort ai nostri scolari”.

Esprime soddisfazione per il risultato raggiunto anche l’assessore all’Istruzione, Kristian Franzil. “Oggi – dichiara – si inaugura un’importante spazio che a Udine serviva da tempo. La nuova Manzoni, infatti, risolverà i problemi di sovraffollamento dei bambini che attualmente riscontriamo in tante scuola come, ad esempio, la Ellero o la Fermi. Ecco perché – spiega – abbiamo tenuto conto dell’istituto di piazza Garibaldi anche disegnando gli istituti comprensivi. Ad esempio, la IV novembre, che prima era sotto la Ellero, già gravata da un numero altissimo di studenti, è stata inserita nella Manzoni dove, dunque, cerchiamo di convogliare numerose classi visti gli ampi spazi a disposizione. Ma non solo, perché alla Manzoni troveranno posto anche alcune istituzioni o enti cittadini che si occupano di formazione e che, da tempo, richiedono una sede. Per quanto riguarda l’effettivo ingresso degli scolari – conclude Franzil – durante le festività natalizie completeremo i traslochi e gli arredi in generale, in modo tale che al rientro delle feste i ragazzi possano iniziare il regolare svolgimento delle lezioni nella nuova scuola”.

Il progetto firmato dall’architetto Pier Paolo Stelo ha previsto la ristrutturazione di tutto il lato Nord dallo stile classicheggiante (quello che si affaccia su piazza Garibaldi) e il restauro delle due ali di quello che fu il vecchio chiostro dei padri Barnabiti. L’edificio, costruito in più riprese a partire dal 1858 su progetto di Valentino Presani, è stato infatti realizzato sull’area occupata fino al 1810 dalle scuole rette dai padri Barnabiti. Il precedente progetto per la ristrutturazione della scuola media Manzoni, del quale è stato realizzato il primo lotto (comprendente l’ala a due piani sul lato di via Crispi incendiata nel 1983 e il salone su piazza Garibaldi) è stato eseguito negli anni dal 1992 al 1995 e prevedeva una scuola dimensionata su 18 classi da 25 alunni. Con il completamento di questo nuovo intervento, invece, la scuola media avrà a disposizione complessivamente 35 classi.

L’intervento, per un importo lordo di 9 milioni 639 mila euro, ha quindi previsto, oltre alle aule, anche il rifacimento di tutti i solai in laterocemento e della copertura in legno, degli impianti, serramenti, infissi e finiture, un refettorio, la completa coibentazione dello stabile, l’adeguamento strutturale antisismico, un moderno impianto antincendio con anche una vasca da 150 metri cubi, una nuova centrale termica da 1008 Kw, un’aula magna da 200 posti, 20 gruppi di bagni per maschi e femmine e due per disabili e un nuovo corpo a servizio della palestra da 350 metri quadri che sarà ristrutturata entro il prossimo anno.

“Le aule – continua Honsell – potranno rispondere alle esigenze dei servizi educativi di qualità per tutto l’istituto comprensivo di Udine centro, e lascerà spazi per altre esigenze della città. Nostra intenzione – conclude – è comunque offrire la massima garanzia ai nostri scolari perché riteniamo sia prioritario garantire strutture scolastiche al massimo della sicurezza e dell’efficienza”.