Primo giorno di scuola con inaugurazione per oltre 200 alunni

Taglio del nastro alla Nievo
dopo il mega restyling

Honsell: “La ritengo una delle opere più importanti realizzate dalla mia amministrazione: per le finalità educative, per la rapidità con cui è stata realizzata ma soprattutto per la tipologia degli interventi”

Una scuola completamente rinnovata, con un tetto verde a giardino pensile, aule duplicate e arredi nuovi, una mensa dipinta di blu per essere più luminosa, una passerella coperta che conduce all’atrio, oltre a spazi tutti a misura anche di persone diversamente abili: la scuola elementare Nievo di via Gorizia – la più grande della città – si è presentata nella sua nuova veste agli oltre 200 alunni che hanno varcato la sua soglia il primo giorno di scuola dell’anno scolastico 2012-2013, accompagnati dai genitori. Ad attenderli nel nuovo edificio, dopo due anni di lavori che li avevano costretti a traslocare, non soltanto le maestre, ma anche il sindaco e alcuni rappresentanti dell’amministrazione comunale, che hanno voluto inaugurare ufficialmente, con tanto di taglio del nastro, la nuova struttura completamente rinnovata grazie ad un investimento di oltre tre milioni di euro.

“Reputo questa ristrutturazione e ampliamento una delle opere più importanti realizzate dalla mia amministrazione ha sottolineato il sindaco Furio Honsell, nel dare il benvenuto agli allievi, alle famiglie e agli insegnanti – per le finalità educative, per la rapidità con la quale è stata realizzata un’opera così significativa ma soprattutto per la tipologia degli interventi. Questa scuola è un laboratorio dove gli allievi potranno vedere all’opera tutti gli accorgimenti più innovativi per l’efficienza energetica – ha continuato il sindaco – per l’insonorizzazione e il trattamento dell’aria, per uno tra i più ampi tetti verdi di Udine, per l’attenzione verso i colori e il loro linguaggio architettonico, per il recupero di tanti spazi e aule in precedenza non agibili e infine per i percorsi per gli allievi svantaggiati dal punto di vista sensoriale, vero monumento di civiltà che può nascere solo dall’educazione e dall’inclusione sociale”.

Fra le novità della nuova struttura, l’ingresso sud da via Caccia è riservato al personale della scuola, mentre l’accesso nord, da via Isonzo, è dedicato agli alunni e ai genitori: proprio qui è stato realizzato un grande atrio polifunzionale, a cui si accede tramite una passerella esterna coperta che parte dal cancello della scuola. L’atrio ospita la mensa e gli spazi per le attività comuni e permette di destinare la struttura principale esclusivamente alle attività didattiche. Il tetto verde si trasforma in un giardino per chi si trova nelle due aule speciali dotate di grandi vetrate dove saranno allestiti i laboratori informatici e servirà a migliorare sia l’isolamento sia l’impatto visivo del fabbricato.

Al corpo nuovo si è aggiunta la ristrutturazione dell’edificio preesistente, sul quale sono stati eseguiti interventi di consolidamento delle murature, di riqualificazione della copertura e di coibentazione degli ambienti situati ai piani inferiori. I serramenti sono stati sostituiti con altri in legno ma migliori per livello di isolamento acustico e termico. tutti gli arredi sono nuovi e il riscaldamento è a soffitto. La scuola elementare, che finora contava dieci aule e ospitava un centinaio di alunni, ha ora a disposizione una ventina di aule, oltre a una mega aula insegnanti da utilizzare anche per altre attività, e potrà contenere circa 250 bambini.

Dopo il caloroso saluto del sindaco, ha dato il benvenuto agli alunni anche la dirigente scolastica Marina Bosari. Come per le grandi occasioni, inoltre, in molti non hanno voluto mancare al taglio del nastro. Presenti gli assessori ai Lavori pubblici, Gianna Malisani, all’Istruzione, Kristian Franzil e alla Mobilità, Enrico Pizza. Numerosi i consiglieri comunali, sia di maggioranza sia di opposizione, presenti all’inaugurazione: Enrico D’Este di Innovare con Honsell, Claudio Romano e Pierenrico Scalettaris del Pd, Orlanda Primis di Sos Italia, Natale Zaccuri e Renzo Pravisano e del Pdl e Paolo Pizzocaro di Per Udine. Presenti anche l’architetto Nicola Altieri, che ha progettato la scuola con l’associazione temporanea di professionisti composta dagli studi Altieri di Thiene (Vicenza), Svei di Roma e Zilli di Udine (i lavori sono stati eseguiti dai tecnici della ditta Sielv spa di Fossò in provincia di Venezia che si era aggiudicata l’appalto) e i tecnici comunali diretti dall’architetto Lorenzo Agostini.

Domani giovedì 13 settembre, sempre alle 8, prima dell’entrata degli alunni, la seconda inaugurazione in grande stile: quella del nuovissimo e tanto atteso asilo di via Baldasseria media.



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