Le due amministrazioni partner del progetto “Cromocittà”

Street art,
Udine e Pordenone si candidano a future capitali

Previtse anche tre grandi opere murali al Visionario,
al “.Lab” e sulla facciata esterna del teatro San Giorgio

graffitiSi chiama “Cromocittà” e punta a trasformare il writing urbano in una forma d’arte riconosciuta e soprattutto inquadrata in una dimensione legale. Con questo obiettivo i Comuni di Udine e Pordenone uniscono le forze e insieme a diverse realtà del territorio attive in campo artistico e socio-culturale si preparano a valorizzare la street art anche mediante la realizzazione di grandi opere murarie in luoghi simbolo delle due città. “Cromocittà. Nuova arte pubblica a Udine e Pordenone” – questo il nome completo del progetto – è un’iniziativa complessa e articolata, nella quale rientrano numerosi eventi e attività dedicati agli studenti delle scuole superiori e ai giovani writers: workshop, rassegne e soprattutto grandi “contest” per la realizzazione di opere murali interne ed esterne.



Le amministrazioni di Udine e Pordenone hanno già inoltrato richiesta di finanziamento dal “Fondo per le politiche giovanili” istituito dal Governo in base a un accordo stipulato dall’Anci e dal Dipartimento della gioventù della presidenza del Consiglio dei ministri. In caso di accoglimento della domanda di contributo i costi del progetto, stimati in 64 mila euro, sarebbero coperti per 50 mila euro dal finanziamento governativo e per 14 mila euro dai due enti locali. Al progetto dei due Comuni hanno deciso di aderire diversi soggetti attivi sul territorio: per quanto riguarda Udine parteciperanno il Css, il Centro arti visive, la scuola di grafica “.Lab” del Centro solidarietà giovani, l’associazione culturale “Scimmie Bisiache”, l’associazione culturale “Macross” e la cooperativa sociale “Il Domani” onlus; a Pordenone, invece, i partner coinvolti sono la cooperativa “Nuove Tecniche”, l’associazione culturale “Magenta” e le associazioni “Io Deposito” e “Urban Arts Team”.

A Udine in particolare, grazie alla disponibilità del Css, del Cav e della scuola di grafica “.Lab”, le grandi opere murales riguarderanno il Visionario, le strutture del “.Lab” e la facciata esterna del teatro San Giorgio, attualmente deturpata. Per favorire l’accettazione e la comprensione del writing quale forma artistica, la realizzazione dei murales sarà presentata ai cittadini con metodi partecipativi all’interno di incontri di quartiere. “È un progetto volto a valorizzare e promuovere il writing urbano e la street art – spiega l’assessore alle Politiche Giovanili del Comune di Udine Kristian Franzil – svincolandoli dalla dimensione di illegalità e marginalità, grazie alla realizzazione di eventi e opere in luoghi propri dei giovani e della comunità, per favorire una  sensibilizzazione della cittadinanza e nel contempo far emergere i graffiti come forma d’arte contemporanea a tutti gli effetti”.

Le due amministrazioni, insieme agli altri partner, collaboreranno, nell’ambito di un gruppo unico di regia del progetto, alla realizzazione di seminari e workshop sul writing urbano, dedicati in particolare ai giovani che frequentano i centri di aggregazione e i centri culturali dei due progetti giovani comunali. Questi percorsi culmineranno sempre con la realizzazione di un’opera significativa per le due città. Sono previste inoltre attività di approfondimento e discussione con i diversi servizi comunali competenti in materia, come la polizia municipale, la pianificazione urbanistica e il decentramento, allo scopo di contribuire alla redazione del regolamento comunale in materia di utilizzo dei muri.

Nel progetto rientrerà naturalmente anche il parco Desio, “tempio” udinese della street art, che ha già ospitato grandi firme del graffittismo italiano e internazionale, come Daim, Seak e Wow123. Dal parco urbano dei Rizzi, che nei prossimi mesi sarà dotato anche di una nuova pista da skateboard, l’arte del writing si sposterà in altri contesti cittadini. Friuli Doc ospiterà ad esempio una prima performance di writing del gruppo di giovani “Oasi”. A novembre gli spazi esterni della scuola di grafica “.Lab” faranno da “tela” per la realizzazione di un’opera collettiva firmata dai giovani partecipanti al primo workshop, in programma tra settembre e ottobre.

Tra dicembre 2010 e febbraio 2011 sono previsti interventi nelle scuole, la progettazione del graffito per il teatro San Giorgio e la realizzazione di una rassegna di documentari e fiction che si concluderanno con un’opera di pittura interna al Visionario. Dopo il secondo workshop e la realizzazione del murales sulla facciata esterna del San Giorgio, attività in programma tra marzo e aprile 2011, i riflettori si sposteranno sul parco Desio con la Giornata dell’arte e della creatività e Graffiti convention, grande appuntamento per writer esperti e neofiti. Nel corso dell’estate 2011 corte Morpurgo farà da contesto per la realizzazione di graffiti disegnati su pannelli da utilizzare quali scenografie degli spettacoli. Il programma udinese si concluderà con l’opera murale esterna al Visionario e con un grande evento finale ospitato dai Civici Musei.






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