La concessione avrà una durata di 5 anni

Stadio Friuli, ok della giunta
alla convenzione con l’Udinese

La bozza dell’accordo con la società bianconera
passerà ora al vaglio del Consiglio comunale

Dopo la firma di accordo tra il sindaco di Udine, Furio Honsell, e il presidente dell’Udinese calcio, Franco Soldati, la giunta comunale ha approvato la bozza di convenzione per la gestione dello stadio Friuli.

Convenzione che, dopo l’ok della giunta, dovrà passare al vaglio del prossimo Consiglio comunale. Il periodo di validità della concessione è di cinque anni, dal 1° luglio 2010 al 30 giugno 2015, anche se la scadenza potrebbe essere anticipata nel caso in cui le parti decidessero di sottoscriverne una nuova di durata pluridecennale che assorba i contenuti dell’attuale convenzione e li aggiorni in seguito ad ulteriori esigenze, come ad esempio il progetto di grandi opere di trasformazione strutturale dello stadio.

 La bozza di accordo prevede che l’Udinese versi al Comune un canone annuo per la concessione d’uso e la gestione dello stadio Friuli pari a 200 mila euro più Iva. Per tutto il periodo di validità della concessione, l’Udinese dovrà mantenere il complesso sportivo in perfetto stato di conservazione, efficienza e funzionalità e provvedere a tutti gli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria necessari, oltre alle spese di gestione, fra le quali quelle per il personale addetto alla guardiania, pulizia, funzionamento e custodia dello stadio, consumi di energia elettrica, combustibili, acqua, diserbo e pulizia di tutte le aree anche esterne. Il Comune, invece, comparteciperà per due anni alle spese di gestione relative ai locali e agli spazi interni allo stadio che sono utilizzati da associazioni sportive (Asu, judo, arbitri, ecc.).

 Ma non basta. La bozza di accordo stabilisce anche che l’Udinese si accolli le eventuali opere di miglioramento funzionale del complesso sportivo, secondo un programma generale che dovrà essere presentato all’amministrazione comunale entro la metà di settembre. Il Comune mantiene comunque il diritto di utilizzare lo stadio o di farlo usare da terzi dalle 10 alle 30 giornate ogni anno per lo svolgimento di iniziative organizzate o autorizzate da palazzo D’Aronco.