Il sindaco di Udine ha incontrato i rappresentanti del comitato

Sottopasso tangenziale: Honsell appoggia il comitato di cittadini

Pieno appoggio del Comune a un approfondimento tecnico per risolvere il problema
dell’aumento del traffico su Udine, Santa Caterina e Basaldella

“Condivido pienamente le richieste del comitato perché il progetto per il sottopassaggio della tangenziale a Basaldella non tiene conto del traffico che si scarica su Santa Caterina e su due importanti arterie del comune di Udine come viale Venezia e via Pozzuolo. Posso fin da ora assicurare il mio appoggio affinché venga effettuato un approfondimento tecnico per verificare se sia possibile trovare una soluzione così come proposto dal comitato. Per quanto mi riguarda la cosa più importante è la tutela della salute dei cittadini, con una città a misura di persone e non di veicoli”.

Il sindaco del capoluogo friulano, Furio Honsell, insieme con gli assessori alla Mobilità, Enrico Pizza, e alla Pianificazione territoriale, Mariagrazia Santoro, ha incontrato mercole 12 gennaio a palazzo D’Aronco i rappresentanti del comitato spontaneo per la tutela della salute dei cittadini di Pasian di Prato e Udine. Un sodalizio nato proprio per risolvere il problema dell’inquinamento legato all’aumento del flusso veicolare sui comuni coinvolti dopo che la Provincia ha dato il via libera ai lavori sulla tangenziale Ovest.

“Ringrazio il comitato per avermi sottoposto la questione – commenta ancora Honsell –. Penso sia doveroso per ogni amministratore ascoltare la voce dei cittadini. Per questo motivo – prosegue – mi impegno a promuovere un incontro tra la Provincia e gli abitanti di tutti i territori comunali coinvolti, Pasian di Prato, Basaldella (Campoformido) e Udine, per verificare, d’intesa anche con il sindaco di Campoformido Zuliani, soluzioni alternative e soprattutto meno impattanti dal punto di vista del traffico”.

Il progetto della Provincia, come noto, prevede la realizzazione di un sottopassaggio all’altezza dell’incrocio tra la tangenziale e via Verdi, in modo tale da eliminare il semaforo che fino a poco tempo fa bloccava il traffico dell’importante arteria di scorrimento. Se tuttavia, fino a prima dell’inizio dei lavori, le auto provenienti da Nord potevano svoltare a sinistra verso via Pozzuolo, con la nuova opera non è più possibile. Così come sarà vietato, da via Pozzuolo, entrare in tangenziale per dirigersi verso il casello di Udine Sud, costringendo gli automobilisti a trovare percorsi alternativi per entrare in autostrada.

All’incontro di oggi erano presenti, per il Comune di Udine, i consiglieri di maggioranza, Cinzia Del Torre, Agostino Maio e Carmelo Spiga e, per l’opposizione, Piergiorgio Bertoli, oltre ai rappresentanti del comitato Maurizio Calderari, Remo della Mora, Giuseppe Del Torre, Vincenzo Orioles, Gianfranco Tonetti e Claudio Toppano.

“Nell’attesa di risolvere questa questione in particolare – spiega l’assessore Santoro –, tutte le amministrazioni locali coinvolte devono collaborare per una soluzione condivisa sulla tangenziale Sud”. Una collaborazione che intanto può concretizzarsi sul completamento dei quest’opera. “Quello che può essere fatto e subito – spiega l’assessore Pizza – è la realizzazione della tangenziale Sud, in particolare lo stralcio del completamento dell’opera tra il casello dell’autostrada alla statale 353 verso Lignano, per chiudere il sistema della tangenziale attorno all’udinese. L’aumento del traffico sui comuni provocato dalla realizzazione del sottopasso di Basaldella, infatti, potrebbe essere in parte risolto in questo modo. Anche se – conclude – una questione non esclude l’altra”.