Il sistema, che vede la “Joppi” di Udine nel ruolo di capofila,
raccoglie 12 biblioteche di altrettante città della provincia

Sistema bibliotecario dell’hinterland,
approvato il regolamento-tipo

All’adozione del regolamento da parte dei singoli Comuni seguiranno la completa
condivisione del programma informatico di gestione e la tessera unica di iscrizione

Proseguono i passaggi per la definizione del nuovo “Sistema bibliotecario dell’hinterland udinese”, la rete di biblioteche che raccoglie, oltre a Udine nel ruolo di capofila, anche le sedi di  Manzano, Martignacco, Pasian di Prato, Pavia di Udine, Pozzuolo, Pradamano, San Giovanni al Natisone, Santa Maria la Longa, Tarcento, Tavagnacco e Tricesimo. Nei giorni scorsi l’assemblea dei sindaci e degli assessori alla Cultura dell’hinterland ha approvato all’unanimità la bozza di un regolamento-tipo che sarà adottato da tutte le biblioteche aderenti al progetto, con le sole varianti legate alle specificità del patrimonio di alcuni istituti. Il regolamento del sistema bibliotecario dell’hinterland punta a valorizzare il ruolo autenticamente “pubblico” della biblioteca: dal libero accesso alle categorie sociali più deboli e svantaggiate (anziani, immigrati, portatori di handicap, ragazzi), alla valorizzazione dell’identità storica locale, alla confermata gratuità dei suoi servizi essenziali.

L’approvazione di questo dispositivo condiviso è il primo passo per rendere il più possibile armonica e tendenzialmente uniforme la qualità dei servizi in tutte le 12 biblioteche comunali, intese come “sportelli” comuni di una stessa rete bibliotecaria. Il 2011 sarà tra l’altro un anno cruciale per la rete bibliotecaria udinese: oltre all’approvazione del regolamento in ciascun Comune, le biblioteche passeranno gradualmente alla versione più evoluta del programma informatico di gestione (Bibliowin 5.0), per arrivare a una tessera unica di iscrizione al prestito per tutto il territorio interessato e poter consultare su un unico portale informatico il catalogo on line e conoscere le principali attività culturali promosse dalle strutture bibliotecarie. Lo scopo dell’intera iniziativa, che raccoglie un patrimonio librario di oltre 500 mila titoli, è di dar vita a una struttura che lavori come un’unica biblioteca, con un bacino d’utenza quasi doppio rispetto a Udine. Dodici biblioteche che, pur preservando le specificità di ciascuna, sono dotate delle stesse regole di funzionamento e con specializzazioni più marcate nelle singole strutture, mettendo in sinergia le forze di ciascuna, razionalizzando e semplificando tante procedure e dando la possibilità di raggiungere per tutte le biblioteche aderenti analoghi standard di funzionamento.

Nell’ambito di queste iniziative, il presidente del sodalizio intercomunale Beppino Govetto e il coordinatore tecnico del sistema bibliotecario, il direttore della biblioteca civica “V. Joppi” di Udine Romano Vecchiet, hanno avuto nei giorni scorsi un incontro con l’assessore alla Cultura della Provincia di Udine Elena Lizzi, con la quale sono state discusse diverse problematiche relative al progetto e in particolare quelle riguardanti l’ottimizzazione del servizio dei prestiti interbibliotecari.