L'apertura al pubblico venerdì 21 ottobre alle 18

Museo Etnografico del Friuli,
si inaugura la nuova sede

Dopo vent'anni dalla sua chiusura, riaprono le porte
dello splendido palazzo Giacomelli in via Grazzano

Dopo oltre vent’anni dalla sua chiusura, riapre a palazzo Giacomelli in via Grazzano a Udine, il Museo Etnografico del Friuli. In una nuova sede e con un nuovo allestimento in continuità  ideale con lo spirito che ne aveva promosso l’istituzione.

L’intitolazione “Nuovo Museo delle Arti e Tradizioni Popolari”, infatti, intende proprio sottolineare un percorso di intenti mai interrotto che, se pur lungo e difficile, ora vive  un’importante tappa nel percorso storico della galleria.

Il progetto di una realtà museale etnografica, cui il collezionista Gaetano Perusini, sostenuto dall’amministrazione, aveva dato corpo nel 1963 presso gli spazi di palazzo Maniago in via Viola,  si ripresenta rinnovato in alcune impostazioni di fondo, nel percorso e nelle potenzialità degli spazi con incentivate modalità di comunicazione.

L’esposizione permanente udinese si propone su una linea programmatica che intende far tesoro della trascorsa opera di molti studiosi friulani, proseguendo nella ricerca a partire dal proprio vasto e multiforme patrimonio.

Il Museo ha compiti primari di raccolta, conservazione e valorizzazione ed è il luogo che cerca di interpretare il messaggio degli oggetti donati nel corso di decenni e che raccontano tempi, modi e trasformazioni della vita tradizionale friulana.

Una comunicazione immediata ed esaustiva, attraverso fotografie fra passato e presente, unito a un sistema di sussidi audiovisivi, permettono al visitatore una fruizione chiara ed immediate delle opere esposte in un percorso che si articola sui due piani del palazzo.

Nel programma museale  non mancherà poi l’occasione, in precisi spazi, di una partecipazione più diretta e narrativa da parte del visitatore. Se il punto di partenza è quello di offrire una panoramica sui diversi ambiti della tradizione, lo spunto ulteriore per dare corpo a questo concetto (così spesso imbottito di retorica) sarà dato dalle mostre temporanee e dalla ricerca permanente sul e per il proprio territorio di riferimento. Tale “campo di lavoro”, che ora prende avvio dagli oggetti, potrà poi espandersi e completarsi anche attraverso la raccolta dei cosiddetti beni immateriali (storie di vita, narrativa orale, canti popolari…).

Un altro punto fondamentale, perché esso non diventi mero tempio di nostalgie, è quello di creare una fitta rete di network che coinvolga realtà simili sia in Italia che all’estero, con un occhio di riguardo per le vicine Austria e Slovenia. Sarà compito, infine, della didattica attrarre i bambini, fruitori privilegiati, mentre iniziative mirate intendono incontrare le richieste di un pubblico variegato.

Un museo, quindi, in progressiva evoluzione, che può presentarsi come uno spazio aperto alla domanda della città, per riportare l’attenzione sui molteplici  rivoli del ricco patrimonio della cultura popolare friulana.

Info

Palazzo Giacomelli

Via Grazzano 1  33100 Udine

Tel. +39.0432.271920—Fax. +39.0432271907

Orari

Invernale, da Martedì a Domenica

dalle ore 10.30 alle 17.00

Estivo, da Martedì a Domenica

dalle ore 10.30 alle 19.00

Biglietti d’ingresso

Intero € 5.00

Ridotto € 2.50

Ridotti scolaresche € 1.00

Informazioni visite guidate

Sistema Museo, dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle ore 17.00

Tel 199151123 

Prenotazioni per scuole e didattica

Numero verde 800.961.993

Laboratori tematici e visita didattica

4 € cad. + biglietto d’ingresso

Sito web: www.sistemamuseo.it

E-mail: infoline@sistemamuseo.it