Giovedì 8 agosto alle 21
in corte Morpurgo

Serate della biodiversità: i rettili
nel Friuli di 200 milioni di anni fa

L’ultimo degli appuntamenti estivi organizzati dal Museo di Storia
Naturale propone un viaggio indietro nel tempo fino alla fine del Triassico

Con un appuntamento dedicato al dominio dei rettili negli ambienti friulani di 200 milioni di anni fa si concludono le serate organizzate dal museo friulano di Storia Naturale per UdinEstate e dedicate alla biodiversità in Friuli Venezia Giulia. L’incontro, in programma giovedì 8 agosto alle 21 nella corte di palazzo Morpurgo, rappresenta un’occasione unica per un lungo viaggio indietro nel tempo, oltre 200 milioni di anni fa, alla fine del Triassico. Su questo argomento si confronteranno Fabio Marco Dalla Vecchia, paleontologo di fama ed esperto di vertebrati mesozoici, e Giuseppe Muscio, direttore del museo friulano di Storia Naturale.

Un insieme di fattori ha portato a condizioni ambientali che hanno consentito il rinvenimento in regione di fossili di enorme importanza e di notevole varietà: dai rettili terrestri a quelli volanti, dai pesci ai crostacei fino alle piante. All’interesse scientifico dei reperti (in Friuli si trovano infatti i più antichi rettili volanti conosciuti al mondo) si unisce anche l’eccezionalità dello stato di conservazione: i delicati “gamberi”, che rarissime volte si conservano allo stato fossile, in regione sono relativamente comuni.

La ricchezza paleontologica del territorio friulano è dunque nota – in nessun’altra regione, infatti, si può trovare una successione geologica così completa, continua e con una ricca documentazione paleontologica, come quella affiorante nell’area alpina e prealpina del Friuli -, ed è particolarmente significativa durante il Triassico (fra 250 e 200 milioni di anni fa circa). Per questo motivo le collezioni paleontologiche del museo friulano di Storia Naturale sono depositati alcuni reperti di grande valore scientifico, tra i quali spiccano i resti dei più antichi rettili volanti finora scoperti al mondo.

Lo stesso American Museum of Natural History di New York ha chiesto in prestito la copia di un reperto conservato presso le collezioni museali, il Preondactylus buffarinii, che rappresenta un punto cruciale della storia evolutiva degli Pterosauri, per esporlo nell’ambito di una mostra che sarà organizzata nel 2014. In caso di pioggia l’incontro si sposterà in sala Ajace. Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti.