Giovedì 12 agosto alle 21
in corte Morpurgo

Secondo appuntamento
con le Letture in corte

Il duo Angela Felice-Paolo Patui prosegue il ciclo di letture
dedicato quest'anno a "La vita agra" di Luciano Bianciardi

Il ciclo di “letture in corte” prosegue con un nuovo appuntamento in programma giovedì 12 agosto alle 21 nella corte di palazzo Morpurgo.

Il rodato duo formato da Angela Felice, con i suoi contrappunti al testo, e Paolo Patui, con le sue letture, continuerà il percorso di scoperta de “La vita agra” di Luciano Bianciardi, libro protagonista dell’edizione di quest’anno. L’iniziativa, inserita nel cartellone di UdinEstate, è proposta in collaborazione dal Comune di Udine e dal Teatro Club. Sempre nel pieno rispetto della collaudata formula di successo, alle letture di Patui e agli intermezzi della Felice si accompagneranno i commenti e le riflessioni proposte da ospiti d’eccezione, uno diverso per ogni serata. Dopo l’appuntamento d’esordio con Luciana Bianciardi, figlia dell’autore, l’ospite d’onore domani 12 agosto sarà Mario Dondero, fotografo di fama mondiale che conobbe e fotografò Bianciardi. A inframmezzare le letture e i commenti anche immagini suggestive e inedite, nonché le canzoni di Piero Sidoti eseguite dal vivo e spezzoni tratti dall’omonimo film diretto da Carlo Lizzani e interpretato da Ugo Tognazzi e da Giovanna Ralli.

 Autobiografico in molte sue parti, “La vita agra” racconta la storia di un provinciale arrivato da quella Maremma dove da poco 43 minatori sono tragicamente morti per il crollo di una miniera. E ci arriva convinto di trovare, nella Milano del boom economico, un mondo, un’umanità, una categoria di persone pronte a fermare la crudele assurdità del progresso e la feroce evoluzione di una economia che scambia ogni uomo per merce di consumo. Incontra invece la Milano del boom economico, fatta di ingegneri, direttori, segretarie, lotte intestine tra dipendenti per salire nell’indice di gradimento del capo. Insomma, quella Milano che promette rivoluzioni e consegna a chi non si adegua alla legge del mercato la lettera di licenziamento. Vicenda così analoga a quella dell’autore da confondersi e intrecciarsi più volta con la stessa, con la differenza che dinanzi al pericolo di essere fagocitati dal sistema il protagonista del romanzo finirà per adeguarvisi e l’autore sceglierà di lasciarsi morire distrutto da una vita sregolata e davvero agra.

Come sempre l’ingresso alle serate di “Letture in corte” è libero fino ad esaurimento posti e in caso di pioggia si svolgeranno in sala Ajace. Per informazioni: PuntoInforma, 0432 414717.