Dal 25 al 29 marzo accompagneranno
i visitatori alla scoperta delle collezioni del museo

Scuola-lavoro, quattro studenti
del Sello in stage a Casa Cavazzini

L’iniziativa rientra nel progetto “Alternanza scuola lavoro”,
ideato dal ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca

Da martedì 25 a sabato 29 marzo a Casa Cavazzini – museo d’Arte Moderna e Contemporanea di Udine, quattro studenti del liceo artistico cittadino “Giovanni Sello” saranno a disposizione di coloro che vorranno visitare il museo per accompagnarli in una visita guidata gratuita all’interno del percorso espositivo permanente e alla mostra temporanea “Stars and Stripes. Arte americana dagli anni Settanta”. Sarà sufficiente presentarsi alla biglietteria per poter fruire di questa opportunità al solo costo del biglietto d’ingresso.

L’istituto Sello partecipa al progetto “Alternanza scuola lavoro”, ideato dal ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca con l’obiettivo di favorire una nuova modalità di collegamento tra il mondo della scuola e quello del lavoro. L’iniziativa permette agli studenti volontari di partecipare a percorsi formativi attuati, verificati e valutati all’interno di convenzioni e accordi di collaborazione tra l’istituzione scolastica e le imprese, le associazioni, gli enti pubblici e privati, disponibili ad accogliere gli studenti per periodi di apprendimento in situazione lavorativa.

Gli studenti Matilde Collinassi, Enrico Covazzi, Massimo Piutti ed Emily Rieppi stanno conducendo uno stage di due settimane all’interno della struttura museale Casa Cavazzini in collaborazione con i Civici Musei di Udine e il servizio didattico “Altreforme”.

Durante la prima settimana gli studenti hanno visitato e studiato le collezioni del museo al fine di elaborare un percorso di visita da proporre ai visitatori. Nelle due settimane di tirocinio i ragazzi avranno così la possibilità di sperimentare in prima persona la funzione attiva della guida museale e il suo ruolo all’interno dell’istituzione museale come tramite e mediatore tra il patrimonio artistico e il pubblico. Oltre ad essere un’esperienza lavorativa e formativa per gli allievi tale iniziativa sarà per la cittadinanza un’occasione di arricchimento nella fruizione del museo.