Terminati i lavori nei due edifici
in tempo per l’arrivo degli alunni

Scuola al via: nuovo look
per la Mazzini e la Girardini

L’edificio di via Bariglaria è stato dotato di mensa e impianto geotermico,
quello di via Cividale reso antisismico e accessibile ai disabili

Nuovo look per due scuole elementari della zona est di Udine. Rinnovate in tempo per l’inaugurazione del nuovo anno scolastico le scuole elementari “Mazzini” di via Bariglaria e “Girardini” di via Judrio (angolo via Cividale). “Abbiamo investito una quota consistente del nostro bilancio per rispondere alle esigenze delle scuole e delle famiglie – sottolinea il sindaco Furio Honsell –. È un piano di interventi che rientrava nel programma elettorale e che ci ha portato a riqualificare in maniera significativa l’intero plesso scolastico cittadino”.

La Mazzini è stata ampliata per ricavare una nuova mensa: l’edificio, su due piani e una superficie complessiva di 380 metri quadri, è composto della mensa al primo piano e da un pianoterra che ospita, oltre agli spazi tecnici e al vano scale, un porticato d’accesso coperto e protetto. L’edificio potrà essere utilizzato anche per convegni e incontri, al di fuori dell’orario scolastico, e sarà così a disposizione del quartiere. Anche l’edificio preesistente è stata interessato da interventi di manutenzione straordinaria con la ristrutturazione della copertura, la costruzione di un vano scala, necessario per garantire la sicurezza in caso di incendio e di un ascensore, che contribuisce ad abbattere le barriere architettoniche. Altro fiore all’occhiello: la realizzazione di un impianto geotermico, che garantirà il risparmio energetico e utilizzerà energia rinnovabile, sia per riscaldare sia per raffrescare gli spazi. I lavori sono costati 800 mila euro. “Con questo intervento, che si unisce all’ampliamento dell’asilo Gabelli ubicato di fronte alla scuola, si è creato un complesso scolastico molto importante per il quartiere e la città” evidenzia l’assessore alla Gestione urbana, Gianna Malisani.

I lavori alla scuola Girardini hanno reso l’edificio antisismico e contribuito a rendere gli spazi più funzionali e a misura di persone diversamente abili. Sono stati rifatti tutti gli impianti tecnologici, è stata realizzata una nuova scala interna che collega il pianterreno al primo piano per adeguarlo alla normativa di prevenzione antincendi, è stato completamente ristrutturato il tetto e costruito l’ascensore. Nell’edificio, ritinteggiato sia all’interno che all’esterno, sono stati rifatti i pavimenti di tutte le aule e i bagni del primo piano. Gli spazi sono stati ridistribuiti per migliorare il comfort, in particolare quello del refettorio, a cui ora è stata destinata una stanza apposita. Infine, è stata migliorata anche l’aula multimediale e le aule, tutte collegate alla rete, sono state predisposte per accogliere una lavagna interattiva multimediale (tre di queste sono già state collocate). I lavori sono costati 900 mila euro. “Abbiamo cercato di rendere una scuola con una struttura storica più piacevole, accogliente e innovativa, oltre ad aver eliminato le barriere architettoniche” ha evidenziato Malisani.

I lavori in queste due scuole si aggiungono a quelli – imponenti – nella scuola Nievo di via Gorizia (angolo via Isonzo) e alla realizzazione del nuovo asilo di via Baldasseria media. Queste due strutture saranno inaugurate ufficialmente, alla presenza del sindaco Furio Honsell: la scuola Nievo mercoledì 12 settembre alle 8 mentre l’asilo di via Baldasseria media giovedì 13 settembre sempre alle 8, prima dell’entrata degli alunni.