L’atteso appuntamento è in programma
mercoledì 16 ottobre alle 18.30

Scienza e spiritualità
si incontrano in sala Ajace

Il monaco tibetano Lobsang Phende, alla guida del più grande monastero tantrico in India,
incontra i tre docenti universitari, tra cui Honsell, protagonisti del progetto portato avanti quest’anno

Partito circa un anno fa per guidare il più grande monastero tantrico dell’India, il Ghesce Là, Lobsang Phende, torna ora a Udine per salutare i suoi concittadini udinesi, visto che da agosto 2012 ha ottenuto la cittadinanza italiana e la residenza nel capoluogo friulano. Ma non solo, perché il “ca rimpoche Lama”, ovvero uno dei più preziosi maestri, incontrerà nuovamente i tre professori universitariche, grazie a un progetto integrato di condivisione di saperi, hanno insegnato nel monastero da lui guidato a Sera Mej nel Sud dell’India. Senza contare che uno di questi professori è il sindaco di Udine, Furio Honsell, che proprio a luglio di quest’anno era stato ospite del Ghyumè, il monastero tibetano in India, per insegnare materie scientifiche ai monaci.

Sarà senza dubbio un grande evento quello organizzato per mercoledì 16 ottobre alle 18.30 in sala Ajace a Udine (loggia del Lionello in piazza Libertà), quando il primo cittadino, insieme con i professori dell’ateneo friulano, Alberto Stefanel e Sonia Patui, accoglieranno Lobsang Phende e racconteranno la propria esperienza di insegnamento e l’intero progetto messo a punto anche grazie all’interesse del Dalai Lama, sua santità Tenzin Gyatso, con il quale Honsell si era già confrontato nelle due visite che il leader tibetano ha fatto in Friuli.

Lobsang Phende, per 11 anni alla guida del centro buddhista di Polava, nelle Valli del Natisone (Udine), è in questi giorni già in terra friulana, dove sta incontrando, per far partire o far proseguire alcuni progetti internazionali, numerose associazioni del territorio come, ad esempio, Auxilia, la onlus di medici impegnati in territori di guerra e la cui sezione di Cividale sta aiutando il popolo tibetano nella realizzazione di un importante iniziativa in favore dei bambini.

L’obiettivo del progetto scientifico portato avanti dai docenti friulani, con il sindaco ed ex rettore dell’ateneo di Udine in prima fila, e dal Ghesce Là Rampa (il più alto titolo di studi di filosofia buddhista) Lobsang Phende, è quello di creare un ponte tra il Friuli e l’India per far transitare il sapere basato sull’incontro delle diverse culture. Un ponte che nell’appuntamento di mercoledì in sala Ajace riuscirà senza dubbio a cementare le sue già solide basi per future collaborazioni.

Vista la ridotta capienza di sala Ajace, si consiglia il pubblico di arrivare all’incontro con un certo anticipo dato che, per ragioni di sicurezza, non è possibile accogliere in sala oltre 150 persone.