Firmata la convenzione venerdì 12 marzo a palazzo D’Aronco

Scienza, arte e ambiente:
patto fra Comune, Università e Modidì

BluLab promuoverà la diffusione della ricerca
scientifica, artistica e ambientale nel mondo della scuola

RIMG0751Firmata venerdì 12 marzo, a palazzo D’Aronco la convenzione quadro tra Comune, Università di Udine e associazione culturale Modidi. L’accordo, sottoscritto dal sindaco Furio Honsell, dalla professoressa Marisa Michelini, docente di Didattica e storia della Fisica all’ateneo friulano e Concetta Giannangeli, presidente di Modidi, è relativo alla realizzazione di un Centro sperimentale per la scienza, l’arte e l’ambiente nella città di Udine. Scopo dell’iniziativa è l’ideazione e l’organizzazione di una serie di progetti congiunti di carattere didattico e divulgativo.

Il Centro, ospitato nei locali di proprietà comunale di via Pradamano, inaugurati col nome di “BluLab” qualche settimana fa e assegnati in concessione gratuita a Modidi, si propone molteplici obiettivi: promuovere la diffusione della ricerca scientifica, artistica e ambientale, favorire la relazione con il territorio e in particolare con il mondo della scuola, promuovere lo scambio e la condivisione di buone pratiche, studi, dati e ricerche negli ambiti in questione, sostenere le relazioni nell’incontro e lo scambio con l’altro, valorizzando la diversità di genere e cultura. La collaborazione con il Comune e con l’ateneo friulano, che attraverso il Centro interdipartimentale di ricerca didattica svolge, dal 1994, ricerca didattica sui processi di apprendimento scientifico, potrà riguardare in particolare i servizi alle scuole, le attività educative sul territorio, l’organizzazione congiunta di eventi didattico-educativi e culturali, la formazione degli insegnanti e lo sviluppo di progetti di ricerca congiunta.

“Questo innovativo progetto, fortemente voluto da questa amministrazione, così come l’essere riusciti a trovare una sede per Modidi – commenta il sindaco Furio Honsell –  rappresenta uno dei fondamentali presupposti di educazione alla creatività e allo sviluppo sostenibile perseguiti in questi anni dall’associazione”.

In questo contesto, oltre alle tante attività rivolte a bambini e insegnanti, s’inserisce anche l’innovativo Progetto Matrec, prima banca dati italiana di eco-design dedicata ai materiali riciclati e al loro impiego nel mondo della produzione e del design. Si tratta di uno strumento, ma principalmente di un servizio, che si rivolge ad aziende, liberi professionisti, designer, Università, Centri di ricerca per lo sviluppo di prodotti e servizi sostenibili.