A partire da lunedì 4 febbraio

Riaprono le iscrizioni
ai corsi di nuoto

Sono oltre 280 i posti disponibili per i corsi organizzati dalle circoscrizioni
del Comune per bambini e ragazzi dai 4 ai 14 anni

Oltre 280 posti disponibili e suddivisi in 9 turni per bambini e ragazzi dai 4 ai 14 anni. Riapriranno lunedì 4 febbraio le iscrizioni alle nuove sessioni dei corsi di nuoto organizzati dalle circoscrizioni del Comune di Udine. Le lezioni si terranno nella piscina Tomadini di via Martignacco da febbraio a maggio con frequenza settimanale per la fascia di età 4 – 14 anni. L’impianto natatorio di via Pradamano ospiterà invece i corsi per i bambini dai 6 agli 11 anni, con frequenza bisettimanale dal 1° marzo a fine aprile.

A partire da lunedì 4 febbraio ci si potrà iscrivere indifferentemente presso ogni sportello del cittadino (circoscrizioni  2, 3, 4, 5, 6 e 7) negli orari di apertura (il lunedì dalle 10 alle 14, da martedì a venerdì dalle 8.30 alle 12.30, il giovedì anche dalle 15 alle 18). Per tutti i corsi sono confermate le agevolazioni sulle quote di iscrizione per le famiglie con Isee uguale o inferiore a 30 mila euro. Il primo giorno sarà riservato ai residenti del Comune di Udine che non hanno frequentato la fase autunnale. Il secondo giorno le iscrizioni saranno aperte a tutti i residenti sul territorio comunale, mentre dal terzo giorno potranno iscriversi anche i cittadini provenienti da altro comune. Per partecipare ai corsi è necessario il certificato medico. Il volantino con le informazioni dettagliate è disponibile in tutte le sedi circoscrizionali e al PuntoInforma (tel. 0432/414717) e si può scaricare dal sito www.comune.udine.it insieme con il modulo d’iscrizione.

“Con il nuoto riprendono le attività di promozione della salute – afferma l’assessore al Decentramento Enrico D’Este –, volte a favorire sani stili di vita in un contesto di socializzazione, a tutto vantaggio dei cittadini, in questo caso, più giovani. Un’attività sportiva così completa, radicata nell’età dello sviluppo, non può portare che benefici nel processo di crescita dei ragazzi, anche come strumento di prevenzione a situazioni di malessere, disagio e devianza. Una città sana è anche questo”.