I dati riferiti a ieri, giovedì 25 agosto

Qualità dell’aria: terzo superamento
dei livelli di ozono

Raggiunti in una sola centralina, i 189 µg/mc su un limite massimo
di attenzione/informazione di 180 µg/mc

Terzo sforamento consecutivo ieri, giovedì 25 agosto, in una delle due centraline posizionate a Udine per il monitoraggio dei livelli di ozono. Nella stazione di via Cairoli, infatti, i livelli sono saliti fino a 189 μg/mc, mentre l’altra centralina, posizionata a Sant’Osvaldo non ha superato i 170 μg/mc (microgrammi per metrocubo).Valori comunque di poco superiori al limite di attenzione, fissato in 180 μg/mc previsto dalla normativa vigente (il secondo livello, detto di allarme, è fissato invece a 240 μg/mc).

Va ricordato che le precauzioni da adottare in caso di superamento dei livelli di ozono non riguardano restrizioni al traffico veicolare.

Per le categorie più sensibili, come ad esempio bambini, anziani e soggetti a rischio, invece, il consiglio è di non uscire di casa nelle ore più calde della giornata (indicativamente nella fascia oraria compresa tra le ore 13 e le ore 18) e di limitare, ove possibile, durante queste ore i ricambi d’aria con l’esterno. Se si guarda alle fasce orarie in cui si è verificato lo sforamento, ad esempio di ieri 25 agosto, i livelli hanno superato la soglia di attenzione soltanto tra le 12 e le 15.

La causa di questo aumento va imputata al protrarsi delle attuali condizioni meteorologiche, caratterizzate da elevato irraggiamento, alta umidità e scarso ricambio d’aria.

Riepilogo sforamenti consecutivi

Stazione via Cairoli:

23/08 –195 μg/mc

24/08 –190 μg/mc

25/08 –189 μg/mc

Stazione Sant’Osvaldo (via Pozzuolo):

23/08 –186 μg/mc

24/08 – 170 μg/mc (non superato limite di attenzione)

25/08 – 170 μg/mc (non superato limite di attenzione)



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