Lo sforamento registrato domenica 1° luglio

Qualità dell’aria:
nuovo aumento del livello di ozono

Raggiunti i 183 µg/mc, un valore superiore
al limite di attenzione di 180 µg/mc

Nuovo sforamento dei valori di ozono rispetto alla soglia di attenzione. Il perdurare delle attuali condizioni meteorologiche sta influendo negativamente sulla qualità dell’aria e in particolare sulle quantità di questo particolare gas.Domenica 1° luglio la stazione di monitoraggio della qualità dell’aria di via Cairoli ha registrato livelli di ozono pari a 183 µg/mc, valori superiori al limite di attenzione (180 µg/mc), superato il quale la normativa vigente prevede azioni informative nei confronti della popolazione.

“Come sempre in questi casi – commenta l’assessore alla Qualità della Città, Lorenzo Croattini – consigliamo la cittadinanza, in particolare i soggetti sensibili come bambini e anziani, di evitare di uscire di casa nelle ore più calde della giornata, indicativamente nella fascia compresa tra le 13 e le 18”. Va ricordato che tale precauzione non riguarda solo le aree caratterizzate da un traffico più intenso. Se le condizioni meteorologiche sono particolari, infatti, sono sufficienti concentrazioni non elevate di inquinanti primari per raggiungere invece valori alti di ozono e bisogna anche sottolineare che i livelli più alti di ozono non si raggiungono nelle aree ad alto traffico veicolare ma in luoghi a volte lontani dai punti di emissione (in aree verdi urbane ma anche in zone a considerevoli distanze dalla città, per questo le due centraline della città sono in due aree verdi una centrale ed una periferica al fine di evidenziare le punte più critiche di tale inquinante). Per quanto riguarda l’ozono, la normativa ha fissato i livelli massimi per la concentrazione di ozono nell’aria e fissa i due limiti medi orari a 180µg/mc per il livello di attenzione o di informazione e a 240µg/mc il livello di allarme.

L’ozono, monitorato attraverso due delle cinque stazioni cittadine di rilevamento della qualità dell’aria sulle quali sono predisposti anche sistemi di rilevamento di questo particolare gas (via Cairoli e via Pozzuolo), è il prodotto di una serie di reazioni chimiche che partono da alcuni inquinanti primari emessi direttamente dagli autoveicoli, e che sono favorite dalla presenza delle radiazioni del sole. Proprio per queste motivazioni le concentrazioni più elevate di ozono si raggiungono nel periodo estivo e nelle ore più calde della giornata in cui è massimo l’irraggiamento solare.

Dal punto di vista medico, il principale bersaglio dell’ozono sono le mucose, in particolar modo le vie aree. Le conseguenze sulle vie aeree dipendono dalle concentrazioni dell’ozono e dal tempo di esposizione. A concentrazioni sempre crescenti, e comunque ben al di sopra dei limiti indicati dalla normativa come limiti di attenzione e per periodi prolungati di tempo, gli studi epidemiologici dimostrano un aumento del rischio di riduzione dei parametri di funzionalità respiratoria e dell’insorgenza di sintomi irritativi delle vie aeree. Aumentando l’attività fisica e, quindi, la profondità e frequenza del respiro, aumenta la penetrazione dell’ozono nelle vie aeree più basse.

I rischi maggiori sono quelli di malattie delle vie respiratorie, quali l’asma e broncopatia cronica ostruttiva; inoltre i soggetti anziani, a causa di una riduzione fisiologica della funzionalità respiratoria sono considerati a rischio. Da dati di letteratura, il rapporto tra le concentrazioni di ozono all’interno delle abitazioni ed all’esterno varia tra 0.10 e 0.25. Quindi, proprio per la sua elevata reattività, l’ozono è presente nelle nostre case in concentrazioni nettamente inferiori a quelle esterne. Per questo motivo è importante, soprattutto per le persone più sensibili come i bambini e gli anziani ed ai soggetti a rischio, non uscire nelle ore più calde della giornata (indicativamente nella fascia oraria compresa tra le ore 13 e le ore 18) e di limitare, nei limiti del possibile, durante queste ore, i ricambi d’aria con l’esterno. Nessun limite, infine, per quanto riguarda la circolazione veicolare.



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