L’iniziativa è in programma sul piazzale del castello nella notte tra il 19 e 20 luglio

Protezione civile, boom
di richieste per la notte in tenda

Già esauriti i 60 posti disponibili, i volontari si sono adoperati per garantire
la partecipazione a un’altra decina di ragazzi che si sono iscritti in tempo

Anche quest’anno è boom di richieste per partecipare all’iniziativa “Passa una notte in tenda come la Protezione Civile”, che, nella notte tra il 19 e 20 luglio, porterà sul piazzale del castello di Udine ragazzi e ragazze per un’avventura indimenticabile. Divenuto nel tempo un appuntamento fisso dell’estate udinese, l’evento, organizzato dalla protezione civile di Udine insieme con il Comune, è già esauritoin ogni ordine di posti e anzi i volontari si stanno adoperando per riuscire ad accettare un’ulteriore decina di partecipanti in surplus rispetto al contingente stabilito. L’iniziativa, rivolta a ragazzi e ragazze dagli 8 ai 12 anni, si propone di coniugare la vita all’aria aperta con il volontariato e l’educazione alla sicurezza e alla prevenzione dei rischi. “Ringrazio di cuore tutti i volontari della protezione civile – sottolinea l’assessore con delega alla Protezione civile Enrico Pizza – per l’impegno e per il fondamentale contributo, spesso oscuro, che offrono gratuitamente tutto l’anno alla città in tantissime occasioni”.

Anche chi non è riuscito a iscriversi al pernottamento potrà comunque partecipare alle attività in programma e scoprire i mezzi, le attrezzature e tutti i segreti della protezione civile. Insieme con i ragazzi saranno i benvenuti, fino al momento di alloggiare i ragazzi nelle rispettive tende, anche nonni, genitori e amici. L’iniziativa è completamente gratuita e l’amministrazione comunale provvederà alla copertura assicurativa e a tutte le spese. La sicurezza sarà garantita con la chiusura dei cancelli di accesso e un servizio di sorveglianza continuo ad opera dei volontari presenti nei diversi turni.

Nel piazzale sarà allestita una mostra dei mezzi, delle attrezzature e delle attività della protezione civile, dei vigili del fuoco, dell’Arpa Fvg-Osmer, dell’Associazione Radioamatori Italiani, del Fesn (Rete Sismica Sperimentale del Friuli – Friuli Experimental Seismic Network), degli Acdc (Addestramento cani da catastrofe) e dell’Impronta del Nordest (entrambi inseriti nel Coordinamento regionale unità cinofile di soccorso del Friuli Venezia Giulia) e della Croce Rossa Italiana. Verranno montate inoltre alcune tende per simulare un campo di accoglienza e la sua gestione organizzativa.

I partecipanti saranno accolti dalla segreteria del campo alle 17.30, mentre già dalle 18 partirà un ricco programma di attività divulgative e ludico/informative, inframezzato da una pausa ristoro con la cena al sacco distribuita dai volontari intorno alle 20.30. Dalle 21 i bambini saranno coinvolti in un gioco appositamente studiato per promuovere la conoscenza delle attività, della presenza sul territorio della protezione civile e per insegnare quali norme di comportamento seguire in caso di calamità o emergenza. Entro la mezzanotte i ragazzi saranno alloggiati nelle tende assegnate. La sicurezza sarà garantita attraverso la chiusura dei cancelli di accesso e con un servizio di sorveglianza continuo ad opera dei volontari presenti nei diversi turni di controllo. Alle 8.30 di sabato mattina suonerà la sveglia e sarà distribuita la colazione. Tra le 9 e le 11 per i piccoli partecipanti è in programma una serie di attività a cura del Fesn (Rete Sismologia Sperimentale del Friuli – Friuli Experimental Seismic Network). Dalle 11 alle 12, infine, i partecipanti saranno riaffidati ai genitori.