La cerimonia il 20 giugno a palazzo D’Aronco

Progetto “Nonni vigili”
premiati i partecipanti 2011

Maurizio Allegro, Ezio Arbelli, Anna Piva e Giuseppe Francesco Raimondi
sono stati ricevuti a palazzo D’Aronco dal sindaco Honsell, dall’assessore Croattini
e dal comandante Colloredo

Per mesi hanno messo a disposizione gratuitamente il loro tempo presidiando le aree scolastiche e garantendo la sicurezza dei bambini all’entrata e all’uscita da scuola. Un contributo prezioso che l’amministrazione comunale ha voluto riconoscere in modo ufficiale. Si è svolta lunedì 20 giugno a palazzo D’Aronco la cerimonia di premiazione dei quattro “nonni vigili” che nel corso dell’anno scolastico appena concluso hanno collaborato con la polizia municipale al presidio dei plessi scolastici. Maurizio Allegro, Ezio Arbelli, Anna Piva e Giuseppe Francesco Raimondi – questi i nomi dei quattro volontari – sono stati ricevuti dal sindaco Furio Honsell, dall’assessore alla Polizia municipale Lorenzo Croattini e dal comandante dei vigili Giovanni Colloredo.

“Ho voluto ringraziarvi personalmente – ha detto loro il sindaco Honsell – perché avete svolto un servizio veramente prezioso per la comunità. Un’opera di educazione stradale e civica che ci ha anche permesso di ridurre la presenza della polizia municipale nei complessi scolastici impiegando gli agenti in altre importanti aree di intervento”. Oltre all’attestato di partecipazione i quattro vigili volontari hanno ricevuto dei piccoli riconoscimenti come ringraziamento per l’impegno offerto. “Per me era la prima volta ed è stata un’esperienza entusiasmante – spiega Ezio Arbelli, residente in via Pradamano – tanto che ho accettato volentieri di prestare un doppio servizio, alla Alberti in via Baldasseria Media al mattino e alla Pellico in via San Pietro nel pomeriggio”.

Il posto di “decano” del gruppo è però di Maurizio Allegri, che faceva parte del nucleo originario del primo progetto di volontari della sicurezza. “Era il mio secondo anno da nonno vigile – racconta Allegri, in servizio alla De Amicis di viale Venezia – ed è stata sempre una bella esperienza. Consiglio a tutti di provarla anche perché, almeno per quanto mi riguarda, dedicare del tempo ai bambini fa sentire giovani”. Tra loro c’è chi ha fatto del volontariato uno stile di vita. “Ho iniziato a fare volontariato 40 anni fa – dice Anna Piva, che ha prestato servizio alla Negri di via Melegnano –, prima con gli anziani e poi con i malati terminali. Quest’esperienza mi è sembrata molto stimolante, mi sono trovata benissimo e il prossimo anno mi rimetterò sicuramente a disposizione”.

Gli interessati hanno tempo fino al 31 agosto per presentare domanda di partecipazione alla prossima edizione del progetto. Le richieste possono essere inoltrate presso gli uffici della Regione. L’unico titolo richiesto è il possesso della patente o un certificato medico equipollente. “Se, come in questo caso, si creano le giuste opportunità – sottolinea Giuseppe Francesco Raimondi, assegnato alla Carducci di viale Tricesimo –, noi anziani possiamo dare un grande apporto alla società”.