Avrà durata triennale a partire dall’anno scolastico 2011-2012

Progetti educativi,
protocollo tra Comune e Bearzi

Lo scopo è per realizzare proposte educative finalizzate
a stimolare la creatività e la progettualità dei giovani

Un’attiva collaborazione per realizzare proposte educative per le scuole finalizzate a stimolare la creatività e la progettualità dei giovani, in particolare gli alunni delle scuole d’infanzia, primarie e secondarie di primo grado, ma non solo, della città di Udine.È questo, in sintesi, lo scopo del protocollo d’intesa che verrà sottoscritto tra il Comune di Udine e l’Istituto salesiano Bearzi. Lo schema del protocollo è stato approvato dalla giunta su proposta dell’assessore all’Istruzione e alle Politiche giovanili, Kristian Franzil.

L’accordo, che avrà durata triennale a partire dall’anno scolastico 2011-2012, si inserisce nell’ampio progetto Savĕ, scuele ative, vierte educative, già messo a punto da palazzo D’Aronco e che è finalizzato al coordinamento di tutte le proposte educative che gli uffici comunali offrono alle classi delle scuole cittadine. “L’Istituto Bearzi – commenta il sindaco di Udine, Furio Honsell – è senza dubbio un soggetto in grado di progettare e realizzare con successo delle proposte educative per le scuole in virtù dell’esperienza acquisita e delle specifiche competenze”.

In base al protocollo, il Bearzi si impegna a programmare e realizzare annualmente una serie di proposte educative concordate con l’ufficio comunale Progetti Educativi 3 –14 anni per le scuole, mettendo a disposizione le proprie risorse tecniche, umane e finanziarie entro i limiti delle proprie disponibilità. Da parte sua, invece, il Comune, attraverso il Gruppo Paper (Programma Annuale Proposte Educative in Rete), valuterà le iniziative suggerite per inserirle nel programma annuale delle proposte educative in rete, oltre ad esercitare un’attività di supervisione con particolare riferimento al coinvolgimento delle classi delle scuole del territorio.



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