Dopo l'anteprima di Bruxelles anche Udine ha accolto i vincitori

Premiati a Casa Cavazzini
i vincitori del Blumm Prize 2013

Ad aggiudicarsi il prestigioso premio internazionale d'arte contemporanea la veneziana,
ma udinese d'adozione, Maria Elisabetta Novello e il goriziano Michele Spanghero

Maria Elisabetta Novello, veneziana di nascita, ma udinese ormai d’adozione visto che da anni vive e lavora nel capoluogo friulano, e il goriziano Michele Spanghero sono i vincitori della prima edizione del prestigioso premio Blumm Prize 2013. Dopo l’anteprima all’Ambasciata italiana di Bruxelles per la consegna del premio internazionale d’arte contemporanea, promosso dall’agenzia Pomilio Blumm, i due artisti sono stati ricevuti e premiati ufficialmente anche ieri sera, 12 dicembre, a Udine nella suggestiva cornice di Casa Cavazzini. La serata ha visto la presenza, oltre che dei due giovani artisti, anche degli organizzatori del premio, Franco Pomilio presidente dell’agenzia “Pomilio Blumm” e della curatrice Martina Cavallari, accolti nel capoluogo friulano dall’assessore comunale alla Cultura, Federico Pirone, dal direttore dei Civici Musei, Marco Biscione e dalla conservatrice di Casa Cavazzini, Vania Gransinigh. “La nostra idea – ha spiegato Pirone – è che i migliori e più promettenti talenti debbano trovare il giusto spazio e l’adeguata visibilità all’interno delle istituzioni culturali della città. Ecco perché esprimo le mie migliori congratulazioni ai due artisti per il prestigioso premio ricevuto e sono davvero contento che possano raccontarci la loro esperienza nel nostro museo d’arte moderna e contemporanea”.

Maria Elisabetta Novello, lo ricordiamo, con i suoi “Vasi Comunicanti” si è aggiudicata il primo premio, 9 mila euro in denaro, mentre a Michele Spanghero è andato il premio di mille euro come artista più votato dal web. A scegliere la Novello è stato il Comitato Scientifico composto dal presidente della Pomilio Blumm e chairman Franco Pomilio, dalla curatrice del Blumm Prize Martina Cavallarin, dalla curatrice aggiunta Simona Gavioli, dalla direttrice di DROME magazine Rosanna Gangemi, da Vania Gransnighi (Conservatore dei Musei di Udine e Casa Cavazzin), dalla giornalista esperta in comunicazione applicata della Arti Contemporanee Paola Marino e dal gallerista Rizziero Di Sabatino.