I genitori possono manifestare
il proprio interesse fino a fine mese

Pre e post accoglienza, ultimi giorni
per il sondaggio sull’ampliamento

Il Comune di Udine ha pubblicato una manifestazione di interesse per verificare se e dove
ampliare l’offerta dei servizi di pre e post accoglienza scolastica nelle scuole primarie della città

Un sondaggio per verificare quanti genitori sono interessati, in base alle esigenze di ciascun nucleo familiare, a un ampliamento dei servizi di pre e post accoglienza scolastica. È quanto hanno proposto a inizio mese gli uffici dell’assessorato all’Istruzione del Comune di Udine tramite un avviso di manifestazione di interesse al quale è possibile partecipare fino al 30 giugno.

L’iniziativa serve a verificare se e quanto è gradito dai genitori un ampliamento dell’orario di apertura dei servizi di pre-accoglienza nelle scuole primarie 45 minuti prima dell’inizio delle lezioni, anziché 30 come in passato. Ma non solo, perché si vuole anche sapere il numero di utenti effettivamente interessati all’attivazione  di un servizio di post-accoglienza, della durata di 30 minuti dopo la fine delle lezioni, nelle scuole primarie diverse da quelle dove è già previsto il tempo pieno e nelle quali il servizio di post accoglienza è, quindi, già attivo. Il tutto per poter meglio equilibrare le risorse finanziarie dell’amministrazione evitando così di attivare dei servizi non particolarmente richiesti dalla maggioranza dei genitori.

Chi volesse manifestare il proprio interesse potrà farlo specificando le proprie generalità, il nome e la data di nascita del bambino, la scuola frequentata e l’opzione a cui si è interessati entro la fine del mese di giugno inviando una e-mail all’indirizzo istruzione@comune.udine.it, tramite lettera consegnata alla cassetta postale all’ingresso degli uffici di viale Ungheria 15, tramite fax al numero 0432 271 725 o, infine, tramite spedizione postale al protocollo del Comune via Lionello 1.

Sulla base degli esiti della verifica, il Comune deciderà se e dove ampliare i servizi e si impegna a comunicare comunque ai genitori la notizia delle decisioni prese.