I valori di oggi, 10 marzo, si attestano sugli 84 mg/m3

Polveri sottili,
ieri il primo sforamento

Il blocco alle auto dovrebbe essere comunque scongiurato
grazie all’arrivo della pioggia previsto per il weekend

Dopo lo sforamento di ieri, 9 marzo, e visto il perdurare delle medesime condizioni climatiche almeno fino al prossimo weekend, il livello di polveri sottili resta oltre la soglia di guardia.

Oggi, 10 marzo, il livello medio di pm10 in città infatti era attorno agli 84 mg/m3 e l’Osmer prevede un tempo stabile, senza particolari fenomeni piovosi, almeno fino a sabato 12. Domenica 13, invece, le previsioni dell’osservatorio meteo regionale indicano l’arrivo di pioggia. Condizioni, quindi, che dovrebbero impedire il blocco del traffico previsto dal regolamento comunale.

Ieri, i valori di pm10 registrati nelle diverse centraline di piazzale Osoppo, via Cairoli e di Sant’Osvaldo, erano rispettivamente 57, 56 e 59 mg/m3.

“Per non peggiorare la situazione – avvisa l’assessore alla Qualità della Città, Lorenzo Croattini – è bene ricordare l’importanza di una corretta conduzione anche e soprattutto per quanto riguarda le stufe a legna. Bruciare legna correttamente stagionata, ovvero da almeno due anni – spiega Croattini –, di qualità e con un tasso di umidità del 20% consente di consumare il 50% di combustibile in meno e di inquinare fino a 80% in meno rispetto a una legna con 40/50% di umidità”.

L’assessore ricorda anche l’importanza di pulire regolarmente le canne fumare delle stufe e dei camini. “Prima di tutto per una questione di sicurezza – avverte – e per evitare il rischio di incendio nelle abitazioni. Basti pensare – conclude – che nell’inverno 2009/2010 gli interventi dei vigili del fuoco in provincia di Udine sono stati 250 e in regione 900”.

Ad ogni modo, se la pioggia dovesse arrivare domenica come previsto dall’Osmer, non scatterebbe alcun blocco del traffico.

Il Piano di Azione Comunale, va ricordato, scatta dopo il terzo giorno consecutivo (il quarto giorno si decide per l’eventuale blocco del traffico nella giornata successiva), di superamento del valore limite, fissato in 50 mg/m3,  di uno degli inquinanti accertato in almeno una delle due centraline (con il contemporaneo sforamento del superamento dell’80% del valore limite nell’altra). Il blocco alle auto entra in vigore dalle 9 alle 18 per tutti i veicoli Euro 0, Euro 1 ed Euro 2 e tutti i mezzi diesel privi di filtro antiparticolato o con cilindrata uguale o superiore a 2.400 cc. Lo stop alla circolazione riguarda anche a ciclomotori e motocicli Euro 0 ed Euro 1.

Queste misure sono applicate inizialmente solo all’interno dei viali della circonvallazione, mentre vengono allargate a tutto il territorio comunale se il superamento dei limiti si protrae oltre i sei giorni.

I provvedimenti straordinari non vengono applicati né ai mezzi adibiti al trasporto pubblico (bus-taxiautonoleggio con conducente) né ai veicoli a trazione elettrica o alimentati a idrogeno, a metano o a GPL. Inoltre, nei giorni in cui sono previsti provvedimenti di sospensione del traffico, è prevista anche la limitazione dell’esercizio degli impianti di riscaldamento alimentati a gasolio, olio combustibile e a legna (tale divieto non viene applicato alle caldaie dotate di filtro antinquinamento). Queste misure, dalle quali sono esclusi gli edifici adibiti a ospedali, ricoveri, case di cura e assimilati nonché le strutture adibite a scuole materne e asili nido, consistono nella riduzione di 4 ore di utilizzo giornaliero (da 14 ore d’esercizio corrente a 10 ore di esercizio limitato) e comunque nel contenimento della temperatura interna degli edifici fino al massimo di 19°C (da 20°C).

“Come al solito monitoreremo costantemente la situazione – sottolinea ancora Croattini –. D’altra parte l’abbassamento degli standard qualitativi dell’aria è ormai un fenomeno tipico di questo periodo dell’anno a causa delle condizioni climatiche”.