L’esposizione sarà inaugurata venerdì 5 aprile
alle 17 nelle Gallerie del Progetto

Polo scientifico dei Rizzi,
mostra-concorso per scegliere il progetto

I visitatori potranno votare uno dei 12 progetti di riqualificazione dell’area
universitaria dei Rizzi, realizzati dagli studenti del corso di laurea in Architettura

Una mostra-concorso per celebrare il decimo anniversario del corso di laurea in Scienze dell’Architettura dell’università di Udine e scegliere il miglior progetto di riqualificazione del polo scientifico dell’ateneo friulano ai Rizzi. Con questo duplice proposito venerdì 5 aprile alle 17 l’ordine provinciale degli architetti, con la collaborazione del corso di laurea in Architettura dell’università di Udine e dell’associazione Arte & Architettura, e con il sostegno del Comune di Udine, inaugurerà, all’interno delle Gallerie del Progetto di palazzo Morpurgo, un’esposizione dei 12 progetti, realizzati dagli studenti di architettura dell’ateneo friulano, di riqualificazione del polo scientifico dei Rizzi, con particolare attenzione al legame urbanistico di quest’area con il centro storico della città e delle zone limitrofe esistenti.

Tutto il materiale progettuale sarà illustrato in un catalogo curato dall’ordine degli Architetti, che con questa iniziativa intende promuovere il coinvolgimento della cittadinanza, mettendo a disposizione di tutti i progetti realizzati e stimolando il dibattito sulle scelte urbanistiche da prendere. Nel corso della mostra, che rimarrà aperta al pubblico fino al 14 aprile (con orario dalle 15 alle 18 dal martedì alla domenica e con ingresso libero), i visitatori potranno votare il  proprio progetto preferito contribuendo così a stilare una graduatoria dei lavori più apprezzati. Gli studenti che hanno realizzato i progetti in esposizione sono stati coordinati da 12 professionisti: Amerigo Chierici, Giulia Commessati, Adriano Conti, Ezio Cagnolini, Simonetta Daffarra, Giorgio Dri, Tommaso Michieli, Paolo Galantem, Ramon Pascolat, Paolo Piccinin, Carlo Perraro e Stefano Sabbadini. All’interno della mostra sarà ospitata anche la proiezione di alcune opere di Marcello d’Olivo, ridisegnate dagli studenti del corso di tecniche della rappresentazione del corso di laurea in Scienze dell’Architettura, resa possibile grazie al materiale messo a disposizione dall’archivio di palazzo Morpurgo e dalla galleria Ardito.

Sempre venerdì 5 aprile, alle 18 in sala Ajace, l’ordine degli Architetti proporrà l’incontro di studio sul tema “Identità nell’architettura friulana 1952-1976”, un’occasione di approfondimento che vuole inaugurare la riflessione critica di professionisti e docenti universitari su un periodo dell’architettura friulana particolarmente significativo, compreso tra la morte di Angelo Masieri e l’inizio della ricostruzione. Su questo tema si confronteranno tre storici dell’architettura – Orietta Lanzarini, Moreno Baccichet e Giovanni Vragnaz – e tre protagonisti della produzione architettonica della seconda metà del Novecento in Friuli come Emilio Mattioni, Federico Marconi e Nino Tenca Montini.