L’inaugurazione alla Gamud venerdì 10 giugno alle 18

Pittura friulana del ‘900,
la collezione Paludetti

In mostra fino al 30 giugno una selezione della cinquantina di dipinti
di artisti friulani tratti dalla raccolta del collezionista udinese

Un vero e proprio compendio delle più significative opere di artisti friulani tratte dalla raccolta dell’appassionato collezionista udinese Carlo Paludetti. Sarà inaugurata venerdì 10 giugno alle 18 alla Galleria d’Arte Moderna di Udine la mostra “Pittura friulana del ‘900. Opere scelte dalla collezione Paludetti”.Frutto di una ricerca personale alimentata dalla passione per l’arte contemporanea e composta nel corso di una vita operosa, la collezione viene presentata attraverso una selezione di una cinquantina di dipinti, rappresentativi delle scelte di un gusto che si allarga a più generazioni di artisti originari del Friuli, ripercorrendo di fatto tutto il Novecento, a partire da Domenico Someda fino a Getulio Alviani.

La sequenza delle opere documenta infatti la generazione operosa ai primi del Novecento, legata ai modi tradizionali della pittura di paesaggio dal vero, tra i cui spiccano i nomi di Maria Ippoliti, Marco Davanzo, Pellis, Polesello, Dreossi, etc. ai quali si affiancano pittori più legati al ritratto e alla figura, come nel caso di Martina, Gasparini, Pasquali. Segue la generazione cresciuta tra le due guerre, con una selezione significativa dei maestri legati alla Scuola friulana d’avanguardia da Afro, presente con due disegni, Mirko, a Pittino, Modotto; ampiamente documentata la presenza degli artisti gravitanti attorno all’orbita novecentista, Saccomani, Bront, Liusso, Brusini, Cussig, Dri, le esperienze legate al neorealismo con De Cillia, Anzil, Michieli, o alle ricerche in direzione astrattista, tra cui Variola, Mocchiutti. Tra le opere di maggior rilievo verranno presentati dipinti di Pizzinato, Zigaina, Zuccheri, Celiberti, Ciussi, e nella collezione non manca lo sguardo sulla più stretta contemporaneità, come le opere di Mario Di Iorio, fino a uno studio di colore firmato da Getulio Alviani.

Venerdì sarà anche l’occasione per presentare al pubblico il catalogo della collezione, curato da Licio Damiani, con una presentazione del conservatore della Gamud Isabella Reale, e intitolato “Pittura friulana del ‘900. La scelta di un collezionista: da Domenico Someda a Getulio Alviani”. Recentemente edito da Ribis di Udine, il libro presenta oltre centotrenta opere a riassumere l’intento storico documentario che ha mosso le scelte del collezionista nel campo della pittura friulana.

L’esposizione sarà visitabile fino al 30 giugno, ogni giorno, ad eccezione del martedì, dalle 10.30 alle 19. Per informazioni è possibile contattare la Galleria di via Ampezzo 2 telefonando allo 0432.295891 o inviando una email all’indirizzo gamud@comune.udine.it.