I lavori, affidati alla Edil Coop
di Gemona, dureranno 150 giorni

Piscina coperta del Palamostre,
partito l’intervento di restyling

Il Comune investe 900 mila euro per ammodernare l’impianto
con nuovi servizi e migliori prestazioni energetiche

L’intervento di ristrutturazione e restyling dell’impianto natatorio coperto di via Ampezzo è ufficialmente partito. I lavori relativi alla piscina del Palamostre sono stati consegnati giovedì 19 luglio all’impresa che ha vinto l’appalto, la Edil Coop di Gemona. Il progetto, nel quale il Comune investirà complessivamente 900 mila euro, comprende diverse opere, destinate al miglioramento della fruibilità e delle prestazioni della struttura, anche attraverso la riqualificazione degli impianti tecnologici. “È un’operazione di restyling e di ammodernamento – sottolinea l’assessore alla Gestione Urbana Gianna Malisani – che ci restituirà un impianto più ricco di servizi, ma anche più d’impatto a livello estetico, grazie al rivestimento in maiolica della vasca e una particolare rigatura delle corsie”.

Tra i lavori a progetto figura la realizzazione di una vasca di compenso, attualmente inesistente, grazie alla quale si potranno limitare i consumi di acqua contenendo i costi energetici. Sempre in relazione all’area della piscina è prevista la realizzazione di un nuovo bordo sfioro con sistema alla finlandese, caratterizzato da una tracimazione a livello di pavimento su tutti i lati della vasca. Questo accorgimento garantisce una maggior qualità dell’acqua, perché migliora la movimentazione e il ricircolo dell’acqua nell’impianto. Con l’intervento verrà rifatto anche il rivestimento della vasca (fondo e pareti). Dal punto di vista strutturale è in previsione anche il risanamento del solaio dell’intercapedine della vasca.

Altre opere minori riguarderanno la messa a norma dell’area circostante, in particolare l’abbattimento delle barriere architettoniche e la posa di piastrelle antisdrucciolo. Lavori di miglioramento si concentreranno inoltre sugli spogliatoi, sia maschili, dove è previsto il rifacimento dell’impianto idrico, sia femminili, con l’ampliamento della zona docce. Nell’area di uscita dagli spogliatoi saranno posizionate delle nuove vaschette lavapiedi, dotate anche di scivoli per l’accesso di persone diversamente abili. Nel progetto rientra anche una serie di piccoli interventi finalizzati all’ottenimento del Certificato prevenzione incendi.

In base al bando la ditta incaricata avrà 150 giorni di tempo per completare i lavori previsti. Proprio per accelerare i tempi relativi al collaudo delle opere gli uffici comunali hanno predisposto un capitolato d’appalto particolarmente stringente, soprattutto sui materiali da utilizzare. “Con questo intervento – spiega Malisani – riqualifichiamo una delle strutture sportive più utilizzate dai cittadini, migliorandone le prestazioni energetiche e soprattutto la fruibilità”.