Lo scoprimento della targa
si è svolto domenica 13 novembre

Piazzale Cadorna è diventato
piazzale Unità d’Italia

Honsell: “Con questa intitolazione affermiamo che per noi
l’Unità d’Italia, quella unita nelle differenze, è un valore fondante”

Piazzale Cadorna è diventato ufficialmente piazzale Unità d’Italia. Si è svolta domenica 13 novembre la cerimonia che ha sancito il definitivo cambio di denominazione dello slargo dell’ex caserma dei vigili del fuoco. “Noi oggi cancelliamo l’intitolazione a Cadorna e dedichiamo questo piazzale all’Unità d’Italia perché ce lo hanno richiesto tanti cittadini e tante associazioni – ha spiegato il sindaco di Udine Furio Honsell –, prime fra queste quella dei Maestri del Lavoro”. Alla cerimonia, che dopo l’ok della commissione toponomastica presieduta dal vicepresidente del Consiglio comunale Franco Della Rossa ha avuto anche il via libera del comitato nazionale per le celebrazioni per il 150° anniversario dell’Unità d’Italia, hanno partecipato anche diversi assessori e consiglieri comunali, alte rappresentanze delle forze armate e dei vigili del fuoco.

“Nel rimuovere il nome di Luigi Cadorna – ha dichiarato il sindaco Honsell – non possiamo cancellare quella carneficina che fu la Prima guerra mondiale né quel modo di concepire la guerra. Ma intitolando questo piazzale all’Unità d’Italia – conclude – affermiamo che per noi questo è un valore fondante. Certo non l’Unità come espressione di quel nazionalismo tremendo che tanto dolore ha portato a questa Europa nel secolo scorso. La nostra Unità – ha continuato – è quella unita nelle sue differenze.”.

Alla cerimonia hanno partecipato anche la Federazione Maestri del Lavoro d’Italia (Consolato provinciale di Udine), l’Associazione nazionale Insigniti Onorificenze Cavalleresche, l’Associazione Salvo d’Acquisto e l’Istituto Nastro Azzurro. Questi sodalizi, in particolare, hanno organizzato alcuni eventi a corollario della cerimonia ufficiale di scoprimento della targa, a partire dalla messa che ha preceduto la cerimonia officiata da don Plinio Galasso nella chiesa di San Giorgio in via Grazzano.

Come già annunciato al momento dell’approvazione in giunta, per quanto riguarda gli abitanti della piazza che, visto il nuovo nome, dovranno cambiare l’indirizzo nei documenti, l’operazione sarà a costo zero. “Per quanto possibile ci penseremo noi – rassicura il sindaco – senza aggravi particolari per i residenti o le attività commerciali e artigianali. In ogni caso ringrazio gli udinesi interessati al cambio, anche il loro sarà un omaggio ai 150 anni dell’unità d’Italia”.