Prima gli architetti e gli ingegneri. Si prosegue con Legambiente,
Wwf e Italia Nostra, Ance, Confindustria e Confcommercio

Piano regolatore,
nuovi incontri con ordini e categorie

Santoro: “Siamo convinti che il rapporto di collaborazione instaurato pretendesse ulteriori
incontri anche dopo l’approvazione del piano per un proficuo dialogo per il futuro”

L’iter del nuovo piano regolatore comunale non si è concluso con l’approvazione del consiglio comunale del 7 settembre. E se venerdì scorso, 12 ottobre, sono scaduti i termini per la pubblicazione e, quindi, il piano verrà ora spedito alla Regione, nel frattempol’assessore alla Pianificazione Territoriale ed Agenda21, Mariagrazia Santoro, e gli uffici tecnici del Comune hanno voluto organizzare una serie di incontri con le principali categorie per discutere assieme sulle decisioni prese in fase di stesura del nuovo strumento urbanistico.

“Nell’ottica della trasparenza della collaborazione con i soggetti cittadini – spiega l’assessore – abbiamo voluto incontrare tutte quelle organizzazioni che hanno presentato delle osservazioni di carattere generale. Questo perché – prosegue – abbiamo ritenuto opportuno continuare un proficuo dialogo in modo tale da discutere assieme su eventuali problematiche e sulle modalità di affrontarle anche per il futuro. A tutti i cittadini, invece, non appena la Regione darà il suo benestare, invieremo direttamente a casa la risposta ad ogni singola osservazione presentata”.

I primi a partecipare a questo tavolo sono stati gli architetti, mentre giovedì scorso, 11 ottobre, a riunirsi assieme al Comune c’erano i rappresentanti dell’ordine degli ingegneri. Giovedì prossimo, 18 ottobre, ci saranno poi le associazioni ambientaliste e di tutela del patrimonio storico artistico come Legambiente, Wwf e Italia Nostra, e nelle prossime settimane gli incontri saranno con l’Ance (associazione nazionale costruttori edili), Confindustria e Confcommerio.

“Siamo convinti – dichiara ancora Santoro – che il rapporto di collaborazione instaurato con ordini e associazioni di categoria pretendesse che ci incontrassimo di persona anche dopo l’approvazione del piano. In particolare, ringrazio le categorie per l’alto profilo istituzionale che hanno saputo tenere nella presentazione delle loro osservazioni. Il piano – prosegue – nasce da un’operazione molto importante e innovativa. Gli uffici che lo hanno redatto, infatti, hanno ridisegnato completamente la nuova geografia di Udine, partendo da un foglio bianco senza aggiustamenti sul vecchio prgc, ma ridisegnando la città solo dopo avere effettuato sopralluoghi sia mirati, sia diffusi su tutto il territorio comunale”.

Soddisfazione è stata espressa, nel corso dell’ultimo incontro anche dal presidente dell’ordine degli ingegneri di Udine. “Ringrazio l’assessore – dichiara Gianpaolo Guaran – per il feedback che abbiamo ricevuto alle nostre osservazioni. Speriamo, come auspicato anche dall’amministrazione, sia la continuazione di una proficua collaborazione già instaurata con il Comune in passato”.